Anche la Sezione AVIS di Pescarolo ed Uniti (Cremona), cerca di uscire dalla stasi, causata dal Covid-19 convocando per le ore 20.30 di martedì 28 luglio, presso la sala Camozzi di Cassa Padana, l’annuale appuntamento con i soci, per adempiere agli impegni previsti dallo statuto.

Approfittando della presenza dei donatori, sarà il Direttore del Centro Trasfusionale di Cremona Dottor Crotti Massimo a relazionare in merito al tema del plasma iperimmune.

Relativamente alla prima parte si tratterà di presentare i bilanci, consuntivo 2019 e preventivo 2020, alla lettura dei numeri seguirà il dibattito su quanto si è fatto e quali sono le iniziative future. Di fronte al permanere, anche se in forma minore, dei timori legati al Covid-19 e alle conseguenze pratiche che lo stesso comporta ad ogni momento, in questo caso ad esempio ritrovarci in sala Camozzi , faciliterà il rispetto del “distanziamento“.

Resta comunque il fatto che parlare di futuro è molto difficile, precisa il Vice Mariani, la volontà e le idee non mancano, tra queste, ad esempio, uno spazio particolare ai giovani, il futuro della sezione. Non avrò problemi invece, precisa lo stesso, anzi sarà motivo d’orgoglio illustrare i circa 20 appuntamenti aventi l’obiettivo di segnalare ai cittadini che l’AVIS c’è e con un particolare impegno di carattere promozionale verso i giovani.

Dopo il dibattito i documenti saranno sottoposti all’approvazione dei presenti. Tra gli altri argomenti all’ordine del giorno, la nomina dei degli avisini che andranno a rappresentare la Sezione all’Assemblea provinciale. Sarà poi il responsabile Sanitario della sezione e Direttore del Centro Trasfusionale presso l’Ospedale Maggiore di Cremona, Dottor Crotti Massimo a parlare, dopo le recenti scoperte della scienza, di plasma iperimmune. In pratica illustrerò, precisa lo stesso, il programma che AVIS e Regione Lombardia hanno redatto e rivolto ai donatori associati, per il raggiungimento di due obiettivi: uno di carattere epidemiologico, per accertare l’influenza che il Covid-19 ha avuto sui donatori, e uno per la raccolta di plasma in considerazione dell’importanza che lo stesso ha assunto nella cura del virus. Si tratterà anche di informare i donatori sulle procedure, di ordine burocratico che dovranno osservare.

L’Assemblea annuale dovrebbe essere un momento importante per tutti gli associati, per ritrovarsi assieme, precisa il Vicepresidente Mariani, in un momento di bilanci di ieri e futuri per i quali la partecipazione, può portare il donatore a conoscere meglio la vita associativa e portare un contributo al dibattito anche con nuove proposte. A maggior ragione, quest’anno, la presenza si auspica sia maggiormente sentita, in considerazione dell’importante novità che verrà illustrata dal nostro Direttore Sanitario.