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Bergamo – “Astino nel Gusto” è l’evento che lo scorso week-end ha riunito nell’ex monastero di Astino, oltre cento tra chef stellati, chef di East Lombardy, guest chef, produttori, cantine e pizzerie, panifici e pasticcerie d’autore. La principale novità del 2017 di “Astino nel Gusto” – manifestazione organizzata sotto l’egida di East Lombardy, Regione europea della Gastronomia 2017 in partnership con S. Pellegrino, con Comune e Camera di Commercio di Bergamo, Regione Lombardia e Sacbo S.p.A. – è la presenza contemporanea tra i cuochi sia di chef stellati, di osti e pizzaioli. L’obiettivo è infatti riunire protagonisti a partire dai produttori per la valorizzazione delle eccellenze territoriali. E infatti così è stato anche per la nostra provincia.

Lo scorso venerdì hanno dimostrato tutta la loro abilità Carlo Alberto Vailati (Il Nuovo Ridottino di Crema) e Sergio Carboni (Locanda degli Artisti di Cappella de’ Picenardi), quest’ultimo uno degli ambasciatori East Lombardy per il nostro territorio. Sabato è stata la volta di Federico Malinverno (Caffè la Crepa di Isola Dovarese), di Michele Quarantani (Pane in Salute di Cremona) e di Mario Cremonesi (Pasticceria Dossena di Crema). Sempre sabato, nel tardo pomeriggio, Stefano Fagioli (Trattoria Via Vai di Bolzone di Ripalta Cremasca) ha mostrato tutto il suo estro culinario. Infine, domenica, ribalta per Giacomo Verdelli (Ristorante da Giacomo di Pizzighettone) e Paco Magri (Ristorante Pizzeria Dordoni di Cremona). A ognuno dei commensali è stato consegnato un passaporto con la presentazione dei piatti in degustazione e la presentazione dello chef che lo ha preparato in modo da favorire un’interazione tra gli ospiti e i cuochi.

Una vetrina d’eccezione per i prodotti e i piatti di tutta la nostra provincia – dichiara al riguardo l’Assessore al Turismo Barbara Manfredini che ha rappresentato Cremona in una delle tre giornate – avvenuta in coincidenza con un appuntamento di rilevanza internazionale quale il G7 Agricoltura. Un’occasione unica per la valorizzazione delle eccellenze di tutto il nostro territorio che hanno riscontrato un generale apprezzamento a dimostrazione che, facendo rete con altre realtà, quali Bergamo, Brescia e Mantova, è possibile migliorare la conoscenza di quanto di meglio riescono ad offrire i rappresentanti del food Cremasco, Cremonese e Casalasco”.

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