Tempo di lettura: 3 minuti

Astronomi per una notte è una rassegna di osservazioni della volta celeste in compagnia di esperti nella magica atmosfera dei Beni FAI aperti di notte, da vivere in piena sicurezza, un valore agiunto al successo delle “Sere FAI d’Estate”.

Infatti gli uomini hanno cominciato a filosofare, ora come in origine, a causa della meraviglia: mentre da principio restavano meravigliati di fronte alle difficoltà più semplici, in seguito, progredendo a poco a poco, giunsero a porsi problemi sempre maggiori: per esempio i problemi riguardanti i fenomeni della luna e quelli del sole e degli astri, o i problemi riguardanti la generazione dell’intero universo” (Aristotele, Metafisica, I, 2, 982b).

Si perde nella notte dei tempi l’origine della scienza più antica del mondo, quella che ha dato impulso alle prime riflessioni teoretiche insieme alle predizioni sul destino degli uomini. Ancora oggi, questo universo tanto misterioso non cessa di destare stupore e aspettativa, emozioni che stanno alla base del pensiero filosofico e di ogni creazione artistica, al punto che la stessa etimologia della parola “desiderio” evoca una “nostalgia di stelle” squisitamente esistenziale.

E anche quest’anno, per tutti gli appassionati di astronomia come per gli animi romantici, molti Beni del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano apriranno in notturna in occasione delle “Sere FAI d’Estate” con una rassegna di osservazioni astronomiche all’aria aperta, nella magica atmosfera dei loro parchi e giardini, lontano dalle luci e dal clamore cittadini. I primi appuntamenti sono attesi già per il mese di luglio e si susseguiranno per tutta l’estate, in particolare in occasione della suggestiva Notte di San Lorenzo martedì 10 agosto.

“Astronomi per una notte” fa parte del calendario di “Sere FAI d’Estate”. Per informazioni su eventi, giorni e orari di apertura dei Beni, costi e prenotazioni: www.serefai.it   Il calendario degli appuntamenti è in costante aggiornamento e può subire variazioni.

Per consentire al pubblico di visitare i Beni nella massima sicurezza, il FAI si è preoccupato di garantire il pieno rispetto dei principi definiti dal Governo a partire dal mantenimento della distanza interpersonale o fisica. In tutti i Beni la visita sarà contingentata per numero di visitatori e, ove possibile, organizzata a “senso unico” per evitare eventuali incroci. Le stanze più piccole e quelle che non permettono un percorso circolare saranno visibili solo affacciandosi; le porte saranno tenute aperte onde ridurre le superfici di contatto. Sarà d’obbligo indossare la mascherina per tutta la durata della visita. Saranno inoltre a disposizione dispenser con gel igienizzante sia in biglietteria che nei punti critici lungo il percorso.

Il giorno precedente l’appuntamento, i partecipanti che avranno effettuato la prenotazione riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e un link da cui scaricare materiali di supporto alla visita nel Bene, a cura dell’Ufficio Affari Culturali FAI. Gli stessi materiali, che non saranno più distribuiti in formato cartaceo, saranno accessibili in loco su supporti digitali grazie a un QR Code scaricabile direttamente in biglietteria.

L’accesso alla biglietteria, al bookshop e ai locali di servizio sarà permesso a un visitatore o a un nucleo famigliare alla volta; nei negozi FAI i clienti dovranno indossare la mascherina, e saranno a disposizione guanti monouso, qualora fossero preferiti all’igienizzazione delle mani. Si invita inoltre a effettuare gli acquisti con carte di credito e bancomat, per ridurre lo scambio di carta tra personale e visitatori. L’accesso è vietato a chi abbia una temperatura corporea superiore a 37.5°.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.