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Rezzato, Brescia. Una domenica alla fondazione PInAC pensata per i bimbi dai 5 anni, e genitori, dal titolo: “Cerchio della vita”, un laboratorio con l’artista Fausto Salvi. Accompagnerà i partecipanti in un’esperienza che tocca il tema della natura bistrattata e il tema dei sensi, soprattutto quello tra i meno consciamente considerati: il tatto.

Il ritrovo in PInAC è per le ore 15, termine della  attività ore 17.30. La partecipazione gratuita fino a esaurimento posti disponibili.

Nella prima parte del laboratorio, tramite l’uso delle blindbox, scatole in cartone appositamente forate in modo da permettere alle mani di lavorare all’interno senza poter vedere ciò che si sta creando, realizzeremo una serie di animali in argilla. Nella seconda parte, i partecipanti saranno guidati ad utilizzare i principi dell’installazione artistica per creare un grande cerchio di animali.

Il Cerchio della vita, l’opera collettiva realizzata grazie al lavoro di tutti i partecipanti, si concluderà solo una volta collocato nel giardino di PInAC, a contatto con la terra e senza riparo dagli agenti climatici quali sole e pioggia. Il tempo compirà il resto del lavoro, sciogliendo via via gli animali in argilla secca e restituendo così alla terra quella terra che solo temporaneamente è stata in forma di animale.

Fausto Salvi, nato a Brescia nel 1965 è artista di grandi esperienze con residenze in Europa, Stati Uniti, Corea e India. Nel corso degli anni lo scultore apre il proprio studio a Faenza, poi a Buenos Aires, Brescia, Milano e ancora Brescia, dove risiede e opera attualmente. Nella sua ricerca artistica predilige la tecnica della ceramica smaltata e dipinta, la tradizionale maiolica da lui utilizzata per raccontare quello che accade intorno a noi, o quello che sta per accadere. La quotidianita’, con le sue assurde contraddizioni e le sue spesso inquietanti evoluzioni, costituisce la sua fonte d’ispirazione.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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