Tempo di lettura: 2 minuti

litografia castiglione2Castiglione delle Stiviere (Mantova). Atlante litografico è un laboratorio, organizzato nelle giornate del 10 e 11 settembre, che unisce la perlustrazione del territorio e la stampa artigianale, per la produzione e l’allestimento di una mostra collettiva presso gli spazi di Mutty.

Il progetto si ispira alla serie Phénomènes di Jean Dubuffet, che tra il 1957 e il 1962 sperimentò con la tecnica litografica per produrre matrici a partire dall’impronta di diversi materiali.

I partecipanti saranno invitati a sperimentare una particolare tecnica litografica fai-da-te e a scoprire nella stampa un processo ’rivelatore’ di aspetti grafici e materici inattesi. Gli esiti del laboratorio, condotto da Claude Marzotto e Maia Sambonet di òbelo e da Melania Gazzotti, saranno presentati al pubblico con una mostra, che inaugurerà al termine del laboratorio domenica 11, e con un catalogo.

Programma:
Sabato 10 settembre

  • 10.00-12.30 introduzione storico-artistica e tecnica
  • 12.30-13.30 pausa
  • 13.30-15.00 sessione di stampa per la produzione del manifesto della mostra
  • 15.00-17.00 esplorazione e rilievo del territorio circostante
  • 17.00-18.30 preparazione delle matrici litografiche

Domenica 11 settembre

  • 10.00-12.30 prima tiratura litografica
  • 12.30-13.30 pausa
  • 13.30-14.30 ‘chiavi di trascrizione’: dare un titolo alle immagini
  • 14.30-17.30 seconda tiratura litografica e, in parallelo, allestimento della mostra nella sala espositiva di Mutty e rilegatura del catalogo della mostra
  • 18.00 inaugurazione della mostra e apertura al pubblico

Al termine della mostra ad ogni partecipante spetteranno 2 stampe a scelta e 2 copie del catalogo a stampa digitale.

Possibilità di pranzo a 5 € presso il ristorante di Mutty e di pernottamento convenzionato.

litografia castiglione1

Claude Marzotto, designer, e Maia Sambonet, artista visiva, condividono a Milano uno spazio di lavoro dove incrociano ricerche sui processi di produzione dell’immagine. Insieme dal 2012 si occupano di progettazione nel campo della grafica editoriale e dell’identità visiva. La sperimentazione con strumenti e linguaggi diventa materia di insegnamento e condivisione in workshop per adulti e bambini.

Melania Gazzotti è curatrice freelance e storica dell’arte specializzata nel rapporto tra immagine, parola e libro. Dal 2004 al 2010 lavora presso il Mart di Trento e di Rovereto. Ha curato per il Festival Artelibro di Bologna le esposizioni “Primo amore. La passione di un collezionista. Libri d’artista” e “Books. Libri d’artista dagli anni Sessanta ad oggi”. Nel 2009 in occasione del centenario del Futurismo ha curato le mostre “Bulloni, grazie e bastoni. Il libro futurista” (Cagliari, Brescia, Reggio Calabria) e “Dada e futurismo. Da Marinetti a Tzara” (Mantova). Nel 2013 ha vinto la Hilla Rebay international fellowship, lavorando per il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, il Guggenheim Museum di Bilbao e la Peggy Guggenheim Collection di Venezia. Nel 2015 è stata chiamata a lavorare per il Center forItalian Modern Art (CIMA) di New York e nel 2016 ha curato per l’Istituto italiano di cultura di New York la mostra: “Una Storia Americana. Two italian illustrators in New York. Emiliano Ponzi and Olimpia Zagnoli”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *