Cogne, Valle d’Aosta. Ci sono 7 atleti bresciani e un mantovano tra i 607 partecipanti che dal 3  al  9 settembre si sfideranno alla 4K Alpine Endurance Trail la più dura e innovativa gara di endurance trail al mondo. Fanno parte della squadra dei 60 atleti lombardi  in gara fra le maestose vette dei 4mila metri valdostani.

Una gara spettacolare di grande valore competitivo e, allo stesso tempo, naturalistico. In 155 ore (7 giorni) i 607 atleti si sfideranno in un percorso ad anello di 350 chilometri lungo il confine, alle pendici dei 4K, ovvero le quattro vette più alte delle Alpi: Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino, Gran Paradiso.4kvda_banner3

Un itinerario che si snoda in senso orario lungo le Alte Vie n. 1 e n. 2, con passaggi tra i 300 e i 3.300 metri di altitudine slm per 25.000 metri di dislivello positivo, con partenza e arrivo a Cogne, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Un appuntamento per gli appassionati di sport estremi, ma anche e soprattutto un’occasione unica per immergersi in uno scenario naturalistico di incomparabile bellezza.

607 gli atleti selezionati fra i migliori sportivi del panorama mondiale, 544 uomini e 63 donne provenienti da 29 paesi: Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Cina, Danimarca, Federazione Russa, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Hong Kong, Italia, Nuova Caledonia, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca,  Romania, Serbia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svizzera, Thailandia, Turchia. 68 gli atleti che gareggeranno in coppia: 20 le squadre a coppie maschili, 14 quelle maschili e femminili. La sfida si corre in regime di semi-autosufficienza. L’età minima per partecipare è di 21 anni, da compiere nel 2016.  L’accompagnamento tecnico è vietato.

Partenza sabato 3 settembre – ore 9.00 da Cogne. Termine ultimo finish venerdì 9 settembre – ore 20.00 Cogne. Cerimonia di premiazione sabato 10 settembre – ore 10.00 Cogne.4k-landscapes-674

Il percorso è di 350 km straordinari immersi in cotesti incontaminati, storia e cultura. Il tracciato valorizza luoghi chiave del patrimonio ambientale, storico e culturale della Regione, tra i quali il famoso Forte di Bard, e tocca località turistiche molto note come La Thuile, Courmayeur, Breuil-Cervinia, Champoluc, Gressoney e Cogne, offrendo inoltre ad atleti e pubblico l’opportunità di scoprire splendidi siti meno conosciuti.

I runner attraverseranno le meraviglie di questo paesaggio alpino, accompagnati dal calore e dall’amicizia delle migliaia di spettatori che giungeranno ad acclamarli e a sostenerli. Li attende un’esperienza estrema, in cui sarà determinante l’endurance mentale oltre a quella del corpo, in un vero e proprio viaggio fisico, introspettivo ed emozionale.

A sostenere e assistere gli atleti centinaia di volontari in azione lungo il percorso, insieme a loro, oltre 100 professionisti della montagna. Un gruppo compatto, con un solo grande obiettivo: fare in modo che per ognuno la gara sia un’esperienza unica e che si svolga nelle migliori condizioni di sicurezza.4k-landscapes-807

Un GPS satellitare di ultimissima generazione che garantirà la copertura assoluta dei singoli atleti in qualsiasi punto e in ogni momento per l’intera durata della competizione in qualunque condizione climatica (neve, pioggia, nebbia). Il GPS, in dotazione obbligatoria per tutti gli atleti, ha un’autonomia di oltre una settimana, la possibilità di inviare e ricevere messaggi e di entrare in contatto con la centrale operativa in caso di necessità. Uno strumento indispensabile, dunque, per garantire la massima sicurezza in quella che si annuncia essere tra le più dure e spettacolari gare al mondo.

Il rispetto per l’ambiente è un elemento fondamentale della competizione. L’organizzazione ha messo in campo specifiche azioni volte a ridurre gli impatti che solitamente una gara di questo tipo presenta, riassunte nei seguenti punti:

  • raccolta differenziata e squalifica degli atleti in caso di abbandono di rifiuti durante la competizione.
  • massima attenzione al rispetto dei percorsi per evitare fenomeni erosivi
  • obbligo per i corridori di seguire i sentieri per evitare la deturpazione delle aree circostanti
  • utilizzo di materiale di tracciatura ecologico (no vernici), riciclabile e biodegradabile
  • al termine dell’evento, lo staff effettuerà un’accurata opera di pulizia lungo i 350 km di percorso.

Gli atleti bresciani sono: Punzo Stefano, Antonelli Luca, Ayala Pablo, Benedetti Andrea, Guerini Luca, Mangiavini Francesco, Mazzocchi Luigi Ugo, Papa Fabrizio. Da Mantova Grillo Ennio. 

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.