C’è un altro “virus” più veloce  nel contagio del coronavirus:  è quello delle truffe a domicilio che si è già diffuso tra i malviventi. In poche ore si sono già riorganizzati con una nuova truffa nella abitazioni, travestiti da infermieri  o si dichiarano addetti della Croce Rossa, incaricati di fare tamponi per il coronavirus a domicilio hanno già truffato anziani in diverse località del Paese. La denuncia arriva dalla Croce Rossa e da diversi sindaci che hanno denunciato l’accaduto.

“Sono stati segnalati diversi casi, ha dichiarato in una nota la Croce Rossa,  in cui è accaduto che alcuni individui si siano spacciati per operatori della Croce Rossa Italiana esponendo perfino tesserini di riconoscimento o indossando una divisa simile.
Il nostro personale è sempre ben riconoscibile e lavora incardinato in una precisa struttura gerarchico istituzionale.”
In caso di dubbi sull’autenticità della qualifica, telefonare subito all’ Ufficio relazioni con il pubblico di Giulianova al numero 085-8004601 dal Martedì al Venerdì dalle 17:00 alle 20:00 e il sabato dalle 9:00 alle 13:00­ per richiedere delucidazioni in merito.
Se si è sicuri di essere dinanzi ad una truffa, siete pregati di avvisare immediatamente le forze dell’ordine.

“Sottolineiamo che la Croce Rossa Italiana, ad oggi, non raccoglie denaro porta a porta.”

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.