martedì 26 Maggio 2020

Giusi Morbini

Insegnante di scuola primaria ormai da molti anni, ma ancora non prossima alla pensione. Nata e vissuta in campagna, crede nell'importanza di riscoprire le nostre radici e di conservare le nostre tradizioni. Sempre nel rispetto di tutte le culture. Scrive per diletto.
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La scuola al tempo del coronavirus

Gottolengo, Brescia - Insegno in una scuola primaria, ormai da molti anni. Conosco qualche trucco del mestiere. Mentre faccio lezione (intendo quella frontale, diventata rara con i bambini, ma pur necessaria qualche volta)...

La sfacciata fioritura delle robinie

Bassa bresciana - E’ in questo periodo che si assiste alla sfacciata fioritura della robinia. Invadente, incontrastata si è diffusa in tutta Europa anche se il suo territorio di origine è l’America del Nord.

Blu pervinca, lungo gli argini

Bassa bresciana - Lungo gli argini e sulle rive dei prati fiorisce,in questo periodo,un fiore semplice che sa di primavere passate e di ricordi: la pervinca. Alla Colombaia, la cascina dove sono nata,cresce ancora sotto le ultime piante di cliegio rimaste.

La scatola dei bottoni

Mia madre aveva una scatola di latta dove riponeva e conservava centinaia di bottoni. Una di quelle scatole rettangolari delle caramelle. Ancora odorava di dolce. Qua e là qualche ammaccatura. Dentro un tesoro di forme e colori.

La mia Pasqua in cascina

Gottolengo (Brescia) - Gino, il sagrestano, arrivava in cascina con la sua bici a tre ruote e una specie di carretto davanti. Trasportava i rami d’ulivo. In cambio di libere offerte e di un bicchiere di vino, preparava i ramoscelli a mazzetti e ce li porgeva per la Processione delle Palme.

Il calicanto si veste di stelle

E' il fiore dell'inverno. Fiori profumatissimi e quasi invisibili per quel giallo paglierino così poco appariscente. Ne teneva un grosso vaso sotto il portico mia nonna materna. Da piccola io e mia sorella prendevamo le bacche del Calicantus e le aprivamo.

Santa Lucia, letture e ricordi

Gottolengo (Brescia) - Nel pomeriggio del giorno di S.Lucia, in bicicletta, arrivavamo dalla cascina in paese, da Caterina, la nonna materna. Sul tavolo della cucina, trovavamo in regalo libri e bamboline di zucchero

San Martino, il tempo del trasloco è finito

Bassa bresciana - Nel calendario rurale di un tempo l’11 novembre ricopriva una grande importanza. Era lo spartiacque tra due annate agrarie, segnando la fine dell’una e l’inizio dell’altra. L’11 novembre diventava così il giorno dei traslochi e “fa ‘l san Martì” diventava sinonimo di trasferimento di residenza.

Bocche di leone, antico fiore di serenità

Bassa Bresciana - Tra la lavanda da una parte e tageti dallì’altra , alla Colombaia, fiorivano le bocche di leone. Intorno al muro della vecchia cascina , in un ‘aiuola disordinata ,risaltavano. Crescevano ogni anno e fiorivano tutta l’estate.

Chiare fresche e …preziose acque

Gottolengo (Brescia) - Accanto alla scuola scorreil Gambara. Dopo aver raccolto le acque di fossi e canali, nel cremonese,si immette nell’Oglio.I nostri alunni hanno imparato che questo ”fiume” nasce proprio qui, in pianura, a pochi chilometri dalle loro case.

Giusi Morbini

Insegnante di scuola primaria ormai da molti anni, ma ancora non prossima alla pensione. Nata e vissuta in campagna, crede nell'importanza di riscoprire le nostre radici e di conservare le nostre tradizioni. Sempre nel rispetto di tutte le culture. Scrive per diletto.