sabato 28 Novembre 2020

Luca Quaresmini

Ha la passione dello scrivere che gli permette, nel rispetto dello svolgersi degli avvenimenti, di esprimere se stesso attraverso uno stile personale da cui ne emerge un corrispondente scibile interiore. Le sue costruzioni lessicali seguono percorsi che aprono orizzonti d’empito originale in sintonia con la profondità e la singolarità delle vicende narrate.
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Il film di d’Annunzio secondo La Voce Cattolica

Brescia - Di un film sulla vita del grande Gabriele D'Annunzio, se ne parlava già pochissimo tempo dopo la sua morte, nella tarda primavera del 1938, quando nasceva l'idea di una significativa rappresentazione cinematografica di cui se ne faceva cenno nell’uscita in stampa settimanale de “La Voce Cattolica”.

Don Camillo in un grandangolo bresciano

A Brescia faceva grande scalpore la notizia dell'uscita del film “Don Camillo”, una grande novità del tempo in quanto era la rivisitazione in chiave filmica del noto romanzo a episodi di Giovannino Guareschi. Approfondimento giornalistico molto importate è quello che gli venne dedicato da parte de “La Voce del Popolo” del 03 ottobre 1951, anno precedente all'uscita del film.

Leno nei primi anni ’50

Vivere tutti in una stanza sola. Non due o tre persone, ma anche fino a dieci e forse anche più. Non trattavasi di monolocali subaffittati fuori controllo, soggetti a derive di abusi clandestini,...

Pedalando secondo prefettura: la circolazione nell’anteguerra

Era l’anno del primo semaforo, installato a Brescia. La scelta del suo posizionamento non era caduta lontano dal Broletto. La zona, interessata all’iniziativa semaforica, vi era, infatti, prossima, stante il fatto che si...

L’antica santella dei morti del Castrino

L'antica “Santella dei morti del Castrino”, situata fra i campi coltivati non lontani dalla “Strada Provinciale n. 18”, dove la pianura si apre a spazi sguarniti dalla prossimità di centri abitati. Questa santella è ulteriormente celata da una serie di abeti circostanti che sembrano presidiarne la sua robusta mole, pure contraddistinta da un porticato sotto il quale passa una sterrata strada campestre.

Emigrazione italica, l’imbroglio dell’altrove

Tra le cronache migratorie di fine Ottocento e di inizio Novecento, alcuni esempi di come allora potevano conformarsi le circostanze proprie personali di un diverso ed avventuroso altrove ...

Le due nobildonne del Garda

Tra l’autunno e l’estate il riflesso struggente delle onde lacustri agita ombre fluttuanti dove le due stagioni si fondono nella singolare similitudine di un paio di fatti racchiusi nelle acque antistanti la solitaria sagoma dell’isola del Garda. Due corpi, non più ritrovati. Due nobildonne, annegate.

Interessanti collegamenti sull’Oriente Europeo

Oriente Europeo, aperto su interessanti collegamenti, per altrettanti significativi riferimenti. Queste tracce si sono espresse, ad esempio, tanto in entrata quanto in uscita, per un ideale appaiamento di sostanziose relazioni, sviluppate sui piani distinti di un paio di referenti della fede cattolica.

Alcuni aspetti dell’emigrazione italiana di fine Ottocento

Emigrare. Nulla lasciato al semplice espatriare. Serviva ben altro, rispetto alla mera ricerca di una miglior fortuna, in un altrove improvvisatosi, attraverso un volenteroso cambio di prospettiva personale. La Prefettura di Brescia interveniva...

Libri / Le favole di Barbara

Cos’hanno in comune le creature di un grande prato? Tutte quante condividono, nel ruolo di protagoniste, tanto le suggestive illustrazioni, realizzate dall’eclettico artista Giampaolo Belotti, quanto la coinvolgente narrazione della scrittrice Barbara Dall’Osso...

Luca Quaresmini

Ha la passione dello scrivere che gli permette, nel rispetto dello svolgersi degli avvenimenti, di esprimere se stesso attraverso uno stile personale da cui ne emerge un corrispondente scibile interiore. Le sue costruzioni lessicali seguono percorsi che aprono orizzonti d’empito originale in sintonia con la profondità e la singolarità delle vicende narrate.