sabato 8 Agosto 2020

Luca Quaresmini

Ha la passione dello scrivere che gli permette, nel rispetto dello svolgersi degli avvenimenti, di esprimere se stesso attraverso uno stile personale da cui ne emerge un corrispondente scibile interiore. Le sue costruzioni lessicali seguono percorsi che aprono orizzonti d’empito originale in sintonia con la profondità e la singolarità delle vicende narrate.
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La fattucchiera di Salò

Brescia - Le pentole, ma non i coperchi. I manici, ma non le scope. E’ l’incompiutezza di dubbie strategie che, come si afferma nei popolari modi di dire, svelano, alla resa dei...

La Loggia del Capitano

La loggia, con annesso il sottostante porticato, dell’antico palazzo Broletto di Brescia, conserva, nel tempo, lo stile impressole dalla signorile architettura che è stata voluta per la sua realizzazione, risalente all’epoca del rettore veneziano Andrea da Lezze, capitano al vertice dell’amministrazione bresciana, insieme al podestà Giovanni Capello (1573 – 1653), per conto della Serenissima Repubblica di Venezia, nel Diciassettesimo secolo.

Quando i profughi erano italiani

Interessante e puntuale articolo di testimonianza storica, nel riflesso sul territorio locale bresciano di tale pregressa problematica nazionale. ovvero il problema dei “profughi giuliani-dalmati”, negli anni dell’immediato Secondo Dopoguerra.

Il fachiro di Brescia, anno di grazia 1925

Il fachiro c'era riuscito. Gli spettatori l'avevano visto rianimarsi indenne, dopo aver assistito al suo seppellimento protrattosi per un'ora. Il tutto, a quanto pare, senza trucco e senza inganno, nell'estate del 1925, a Brescia.

Storie&Misteri / Estate 1821: una strana e terribile nascita

Mantova - Tra le opere conservate nella libreria storica dell’ospedale "Mellino Mellini" di Chiari vi sono pubblicazioni che fanno della medicina un’ampia maglia dialettica fra il nozionismo scientifico e la ricerca dei...

Medicamenti d’altri tempi

Formule e preparati di specialità medicinali raccontavano una serie di storie di vita, tanto per la cura farmaceutica d'evenienza quanto per i presumibili bisogni che anche allora, prima metà del novecento, ricercavano rimedi di vario genere a viatico dell'esistenza.

L’associazione Amici della Fondazione Civiltà Bresciana

Le novità arrivano con l’estate, per l’Associazione Amici della Fondazione Civiltà Bresciana. Approdo di notizie estivo, lungo il corso di quest’anno, che il 2020 ha contraddistinto con una notevole peculiarità tutta propria,...

Colombi viaggiatori di pace simulando la guerra

I colombi viaggiatori pare abbiano avuto parte anche nelle manovre militari del 1887 in Veneto, in un'epoca nella quale pare fosse altrettanto assodato il ritenere raro il distinguersi femminile sia su una cattedra professorale che, addirittura, al posto di primo cittadino in una sperduta località dell'America settentrionale.

Leno di metà ottocento

La salute dei cittadini, in pieno periodo “Lombardo-Veneto”, nel distretto tredicesimo, amministrativamente rappresentato da Leno. Traccia di questa sollecitudine, espressa a garantire un servizio medico per la cittadinanza, emerge da una testimonianza dell’epoca,

Regina delle Vittorie: la Madonna apparsa a Cossirano

Brescia - Anni Cinquanta: le cronache di quel tempo attestano una serie di apparizioni della Madonna, avvenute nel bresciano, tra i campi di Cossirano, nel territorio comunale di Trenzano, lungo il tratto su cui questa località sviluppa parte del proprio confine campestre con Castrezzato.

Luca Quaresmini

Ha la passione dello scrivere che gli permette, nel rispetto dello svolgersi degli avvenimenti, di esprimere se stesso attraverso uno stile personale da cui ne emerge un corrispondente scibile interiore. Le sue costruzioni lessicali seguono percorsi che aprono orizzonti d’empito originale in sintonia con la profondità e la singolarità delle vicende narrate.