sabato 26 Settembre 2020

Luca Quaresmini

Ha la passione dello scrivere che gli permette, nel rispetto dello svolgersi degli avvenimenti, di esprimere se stesso attraverso uno stile personale da cui ne emerge un corrispondente scibile interiore. Le sue costruzioni lessicali seguono percorsi che aprono orizzonti d’empito originale in sintonia con la profondità e la singolarità delle vicende narrate.
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La Marietta di d’Annunzio

Questa volta, la figura, colta all’ombra del poeta, non è una di quelle personalità che, in un qualche modo, gli hanno conteso la scena, rivendicando brevi od ampi sprazzi della propria, pure più circoscritta, rispetto alla sua, biografia. Si parla invece di Marietta, la governante di d'Annunzio.

Brescia d’Arabia

Tra le prime uscite, la prova del fuoco. Alla Stazione ferroviaria di Brescia, fra quanti erano accorsi per un vasto incendio sviluppatosi sul posto, anche il prefetto Tommaso Arabia (1831 – 1896), giunto, in città, solo il giorno prima.

I Bresciani secondo un antico viaggiatore

Come erano i bresciani nel ‘600? Erano “di buon ingegno e si affaticano volentieri. (..)”. Parole del viaggiatore olandese Luca di Linda, autore, con il marchese Maiolino Bisaccioni, dell’opera monumentale intitolata “Le relationi et descrittioni universali et particolari del Mondo” del 1674, dedicata al “sig. Francesco Maria Pedori” di Bologna.

Il Prefetto di Ghedi e Passirano che diventò il viceduce

Arturo Bocchini (1880 – 1940) diventerà capo della Polizia – Direttore Generale di Pubblica Sicurezza. Un incarico interpretato fino alla morte, avvenuta, si dice, dopo aver mangiato dieci aragoste, nel novembre 1940. La sua carriera era passata, nel bresciano, anche attraverso l’esser stato Commissario prefettizio, sia a Passirano che a Ghedi, tra il 1912 ed il 1913.

Gli sposi promessi di Pontevico

1738, bassa bresciana. Arrivato, infatti, in casa Ottonelli, don Luigi viene accolto nella cucina dove trova un uomo a lui sconosciuto, vestito di rosso, e Giulia Ottonelli seduta al fuoco....

Il prefetto tra i coccodrilli

In Broletto, anche i coccodrilli. Avveniva nel lontano inizio del 1862, all’epoca di quando nella Prefettura, già allora, ospitata in tale antico palazzo cittadino, si davano sontuosi ricevimenti settimanali, con feste e cerimoniali, fra autorevoli personalità del luogo, convenute insieme, nella cadenza di un partecipato evento aggregativo e culturale.

Anime in posa

Ivano Bianchini, stimato bibliotecario della biblioteca civica “Cesare Cantù” di Rovato, ritorna protagonista, nel panorama editoriale bresciano, di un’ulteriore pubblicazione dal titolo “Anime in posa – Poveri, ricchi e finti ricchi tra le fotografie della Rovato del Primo Novecento”,

L’arte di Umberto Tedeschi in mostra

Una “pittura minerale”, propria del composito elemento terra, convertito alla prodigalità fantasiosa del convergere di linee evocative e di colori ad olio, in una precipua grafica figurativa, elevata a personale ed a suggestiva interpretazione della realtà. Questo è il pittore Umberto Tedeschi.

Un prefetto bresciano nell’Italia post-risorgimentale

L’avvocato Giovanni Mussi (1835 – 1887), è stato un'eclettica figura del panorama istituzionale post-risorgimentale. Era nato a Pontoglio. Aveva retto le sorti della Prefettura di Udine (1879 – 1880), di Bologna (1881 – 1882) e di Venezia (1882 – 1887). A soli cinquantadue anni, avveniva la fatale dipartita.

Pietro Bulloni, il prefetto della Liberazione

L’avvocato Pietro Bulloni (1895 – 1950) era stato anche un prefetto. Titolare della Prefettura di Brescia, dal 1945 al 1946, durante il periodo d’avvicendamento fra la fine del Secondo conflitto mondiale e l’immediato dopoguerra. A lui è dedicato il "Premio Bulloni".

Luca Quaresmini

Ha la passione dello scrivere che gli permette, nel rispetto dello svolgersi degli avvenimenti, di esprimere se stesso attraverso uno stile personale da cui ne emerge un corrispondente scibile interiore. Le sue costruzioni lessicali seguono percorsi che aprono orizzonti d’empito originale in sintonia con la profondità e la singolarità delle vicende narrate.