Reggio Emilia. Con i colori dell’autunno si apre in città una nuova stagione espositiva a Palazzo Magnani e a Palazzo da Mosto, due mostre fotografiche sino al 6 gennaio prossimo, in attesa della nuova edizione di Fotografia Europea. E non solo altre mostre non meno importanti sono esposte a Spazio Gerra e alla Biblioteca Panizzi.

True Fictions, fotografia visionaria dagli anni ’70 ad oggi, a Palazzo Magnani, presenta il lato più immaginifico della fotografia contemporanea: le invenzioni di alcuni dei maggiori fotografi degli ultimi trent’anni riunite sotto la definizione di staged photography, la fotografia costruita, messa in scena, oppure nate in seguito all’avvento delle nuove tecnologie digitali. Attraverso oltre cento opere di grandi dimensioni, l’esposizione racconta come la fotografia abbia saputo raggiungere fra fine del XX e inizi del XXI secolo vertici di fantasia e di invenzione prima affidate quasi esclusivamente al cinema e alla pittura.

In mostra grandi maestri come Jeff Wall, Cindy Sherman, James Casebere, Sandy Skoglund, Yasumasa Morimura, Laurie Simmons, oltre ad artisti come Erwin Olaf, David Lachapelle, Nic Nicosia, Emily Allchurch, Joan Fontcuberta, Julia Fullerton Batten, Paolo Ventura, Lori Nix, Miwa Yanagi, Alison Jackson, fino ad arrivare ad autori raramente esposti in Italia come Bernard Faucon, Eileen Cowin, Bruce Charlesworth, David Levinthal.

Atlanti, Ritratti e altre Storie è invece il lavoro di 6 giovani fotografi europei, a Palazzo da Mosto, raccoglie le personali dei vincitori dell’open call lanciata da Fotografia Europea 2020: Alessandra Baldoni (Perugia, 1976); Alexia Fiasco (Parigi, 1990); Francesco Merlini (Aosta, 1986); Manon Lanjouère (Parigi, 1993); Giaime Meloni (Cagliari, 1984) e Denisse Ariana Pérez (Dominican Republic, 1988).

In contemporanea lo Spazio Gerra ospita l’esposizioneUnder The Same Roof” che raccoglie i lavori di 34 giovani autori europei tra i 15 e i 18 anni e la Biblioteca Panizzi presenta:Chi sono io? rappresentazione dell’infanzia tra otto e novecento”. Fotografie e photobook dalle collezioni della Biblioteca Panizzi.

Arricchiscono ulteriormente questo autunno fotografico anche molti dei progetti del Circuito Off, la sezione indipendente di Fotografia Europea composta da un fiorire spontaneo di piccole esposizioni, simbolo di una bellissima e concreta partecipazione cittadina, che durante il festival di solito invade negozi, ristoranti, cortili, gallerie e sedi storiche del centro storico.