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Caprino Veronese, Verona. Ruota attorno al monte il “Baldo Festival”, il gigante addormentato tra la Val d’Adige e il lago di Garda, dalla rara e particolare flora spontanea che gli è valso l’appellativo di “Hortus Europae”, giardino d’Europa. Il monte Baldo era già noto e frequentato nel 1500 da erboristi e botanici in cerca di nuove specie per incrementare la propria farmacopea.

Il festival ne celebra la sua bellezza a 360° tra musica, arte, mostre, escursioni, senza tralascira le biodiversità del monte e del suo territorio, con incontri, tavole rotonde di esperti e un occhio sui prodotti tipici a marchio Monte Baldo.

Sino al 12 settembre un programma fitto di attività culturali, escursioni e musica accompagnano il viaggiatore che ha voglia di scoprire uno dei luoghi più particolari dell’arco alpino e il suo meraviglioso balcone sul lago di Garda.

L’idea è nata con l’associazione BaldoFestival , nel 2002, in occasione dell’Anno internazionale delle Montagne per far conoscere le bellezze naturalistiche del monte Baldo. In un mondo come quello odierno, in cui il sistema globalizzante tende ad eliminare le peculiarità, le caratteristiche, i valori propri di un territorio e di una cultura, la nostra associazione è sorta invece proprio per rafforzare l’identità, i depositi culturali, le memorie ed i valori di un ambiente che, pur se attaccato abbastanza pesantemente nei decenni trascorsi, conserva ancora tipicità naturalistiche, paesaggi e luoghi incontaminati di grande valore.

BaldoFestival si occupa di montagna con uno sguardo a tutto tondo, le sue iniziative infatti spaziano su un vasto arco di problematiche, ma hanno sempre al centro il problema dell’identità per non perdere i fili di un rapporto fondamentale quale è quello dell’uomo col suo ambiente di vita. Infatti, sin dal primo anno si è caratterizzata per la presenza di personalità della cultura, dell’alpinismo e dell’ambientalismo di livello nazionale ed ha cercato di distinguersi nella promozione del territorio baldense e dell’entroterra gardesano.

Considerando pertanto il monte Baldo come un “unicum”, cioè un ambiente con caratteristiche peculiari ma diffuse su un vasto territorio che va quindi aldilà dei confini amministrativi, BaldoFestival propone una serie nutrita di iniziative ed appuntamenti, la montagna ma anche la collina, il lago di Garda e la bassa Valdadige.

Il programma.