Pavia. Cos’è una Banca del Tempo? A Pavia sabato 28 maggio il Coordinamento Lombardia delle Banche del Tempo organizza un incontro dal titolo: “Qualità della vita dei territori, come le Banche del Tempo possono contribuire a migliorarla” dalle ore 9.45, presso Sala Conferenze del Broletto.

La Banca del Tempo è un sistema in cui le persone scambiano reciprocamente attività, servizi, saperi. Si può definire come un insieme di libere associazioni tra persone che si auto-organizzano e si scambiano tempo per aiutarsi soprattutto nelle piccole necessità quotidiane. Oppure luoghi nei quali si recuperano le abitudini ormai perdute di mutuo aiuto tipiche dei rapporti di buon vicinato o si estende a persone prima sconosciute l’aiuto abituale che ci si scambia tra appartenenti alla stessa famiglia o ai gruppi di amici.tempo

In sintesi nella Banca del Tempo il valore delle attività scambiate corrisponde unicamente alle ore impiegate per realizzarle e la regola è coniugare l’utilità con il piacere. Chiunque può aderire ad una banca del tempo, poiché ognuno è potenzialmente in grado di offrire qualcosa di utile ad altri e tutti hanno bisogno di qualcosa.

Nato nel 2014, dopo un anno di confronto tra le Banche del Tempo di diverse aree della Regione, il Coordinamento Lombardia da allora propone incontri e attività volte a rinforzare e facilitare il lavoro delle oltre 30 realtà territoriali, sparse in quasi tutte le province della Regione, che aderiscono alla sua rete.

All’incontro sulla Banca del Tempo a Pavia ci farà riflettere su cosa sia la qualità della vita, cosa la influenzi e come le banche del tempo possano contribuire a migliorarla. Ospiti prestigiosi della mattina saranno Gianpaolo Nuvolati, direttore del Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, nonché direttore della rivista “Città in controluce” e Marco Mareggi, architetto e consulente per il piano dei tempi della città di Milano, che ci porteranno a ragionare, in modo concreto e chiaro, su cosa serve perché la nostra vita sia di qualità.

La mattina sarà arricchita da relazioni di banche del tempo provenienti da diverse province lombarde volte a mostrare alcune buone pratiche di sostegno alle loro comunità. Grande spazio verrà dato alle pratiche quotidiane che vengono messe in campo per sostenere le comunità locali e ai progetti innovativi che diverse realtà stanno realizzando anche con il contributo di fondazioni e amministrazioni pubbliche.

La mattinata prevede, inoltre, la presentazione dell’iniziativa “Il cammino delle Banche del Tempo di Lombardia”. Nel mese di ottobre alcuni esponenti del Coordinamento Lombardia cammineranno per quasi tutta la regione a incontrare i territori in un percorso di condivisione e incontro non solo simbolico. In questa occasione si prevedono incontri pubblici in moltissime province lombarde, con momenti pubblici e di incontro con il mondo della scuola e non solo.

Le Banche del Tempo dopo i lavori del mattino condivideranno il pranzo, organizzato dalla locale banca del tempo con la collaborazione del Caffè dell’Università. Nel pomeriggio, dopo il rinnovo e l’allargamento del Consiglio Direttivo, i partecipanti si sposteranno nelle vie del centro per una visita ai più bei luoghi della città ospitante.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome