Leno (Brescia)- Sala piena, grande attenzione, ottimi relatori, numerosi spunti di riflessione.

Chi non ha potuto partecipare al convegno voluto da Cassa Padana Bcc venerdì scorso sul ruolo delle banche territoriali e sul loro futuro, può vederselo ora in questo video integrale.

Con l’incontro di venerdì 29 maggio a Leno, Cassa Padana Bcc ha promosso in Italia l’opinione del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) a sostegno delle banche territoriali e che chiede una diversa disciplina normativa.

Cassa Padana lo ha fatto “ribaltando” i termini della questione: non “le banche territoriali meritano un diverso trattamento semplicemente in quanto territoriali”, ma “cosa devono fare le banche territoriali per meritarsi un diverso trattamento”, in applicazione diretta del principio di sussidiarietà e di uguaglianza sostanziale.

C’è tutto il tema della concreta declinazione delle mutualità rispetto alle esigenze che oggi si manifestano nei territori e della loro coerenza con il resto dell’attività bancaria. Le mutualità infatti non sono qualcosa di appiccicato per marketing a una formula imprenditoriale che nei fatti non ha più niente di diverso rispetto alle altre banche. Sono sostanza vera.

I relatori, di primo rilievo e coordinati da Giuseppe Guerini presidente nazionale di Federsolidarietà, sono stati:

– Luca Jahier, presidente del Gruppo Interessi Diversi del CESE
– Carlos Trias Pinto, autore dell’opinione del CESE a favore delle banche territoriali in Europa
– Patrizia Toia, vice presidente della commissione industria, ricerca, energia del Parlamento Europeo
– Fabio Salviato, presidente Febea, Federazione Europea delle Banche Etiche e Alternative
Felice Scalvini, assessore al comune di Brescia, ma con esperienza e incarichi a livello internazionale nella cooperazione
– Luigi Pettinati, direttore generale di Cassa Padana.