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Leno (Brescia) – Una serata con la grande musica italiana d’autore degli anni ’60 e ’70 con l’obiettivo di dare un aiuto concreto alle zone colpite dal terremoto del centro Italia: Venerdì 23 settembre alle 20.45, Villa Badia di Leno ospita il concerto benefico in compagnia di “Bandafaber”, il gruppo bresciano molto seguito e amato dal pubblico, che ormai da diversi anni sta portando nelle piazze un viaggio meraviglioso attraverso le testimonianze di Fabrizio De Andrè, Augusto Daolio, Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Lucio Dalla, Lucio Battisti.

“Bandafaber all’amatriciana” è una serata voluta dalla stesso gruppo, organizzata in collaborazione con Fondazione Dominato Leonense e Cassa Padana di Leno. Sarà un omaggio alle vittime del terremoto che ha colpito il Lazio, le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo lo scorso 24 agosto e al tempo stesso un aiuto concreto per quanti sono sopravvissuti e stanno cercando di ricominciare.
L’ingresso al concerto è di 5 euro.

Per chi non conoscesse “Bandafaber”, guidata dal maestro Francesco Andreoli, è innanzitutto un gruppo di amici. E’ un esperimento musicale, un’alchimia tra la musica italiana d’autore e le sonorità “popolari” della banda. Nasce nel 2012 per rendere omaggio al grande Fabrizio De Andrè e si compone attualmente di musicisti che provengono da oltre venti paesi della provincia di Brescia. Oltre a loro, Bandafaber annovera alcuni artisti che provengono dalla tradizione rock, pop e jazz tra cui, la grande voce Ugo Frialdi, il chitarrista Antonio Cistellini (già chitarrista di Cristiano De Andrè e Paola Turci), il batterista Giumbo Merlinzoli (che ha collaborato con cantanti come Shel Shapiro, Ivana Spagna, Gianni e Marcella Bella, Viola Valentino, ecc.), Claudio Rizzi al basso, Franco Fiolini e Gianni Alberti (jazzisti che si sono esibiti con artisti quali Stefano Bollani e Mauro Negri).

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Daniela Iazzi
Cremonese di origine, studentessa a Milano e residente a Fidenza. Frequenta la Bocconi e si specializza in Arte, cultura e comunicazione. Lavora dal 2005 presso la Fondazione Dominato Leonense di Leno, dove promuove la storia del Monastero benedettino “Ad Leones” e attività di promozione del territorio.

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