Tempo di lettura: < 1 minuto

La Ragioneria generale dello Stato è intervenuta con la circolare del 31 dicembre per fornire specifici chiarimenti in relazione ai concetti di doppio finanziamento e di cumulo delle misure agevolative, al fine di scongiurare dubbi ed incertezze nell’attuazione degli interventi previsti all’interno del PNRR.

La regola generale del divieto di doppio finanziamento, previsto espressamente dalla normativa europea, prescrive che il medesimo costo di un intervento non possa essere rimborsato due volte a valere su fonti di finanziamento pubbliche anche di diversa natura.

Il concetto di cumulo si riferisce invece alla possibilità di stabilire una sinergia tra diverse forme di sostegno pubblico di un intervento, che vengono in tal modo “cumulate” a copertura di diverse quote parti di un progetto/investimento.

La circolare conferma che le misure finanziate all’interno del PNRR possono essere cumulate con altre agevolazioni, salvo il divieto di doppio finanziamento e i limiti esistenti dalla normativa nazionale ed europea vigente.

A titolo di esempio se una misura del PNRR finanzia il 40% del valore di un bene/progetto, la quota rimanente del 60% può essere finanziata attraverso altre fonti, purché si rispettino le disposizioni di cumulo di volta in volta applicabili e, complessivamente, non si superi il 100% del relativo costo. Ciò vale anche per la misura PNRR Transizione 4.0.