E’ stato lanciato il nuovo bando Bio-based Industries (BBI) Joint Undertaking (JU) che mette a disposizione 189 milioni di euro per la realizzazione di progetti innovativi focalizzati sull’uso di risorse biologiche rinnovabili.

Si tratta di un’iniziativa pubblica e privata tra la Commissione europea e il Consorzio Bio-based Industries (BIC), che riunisce oltre 60 piccole e grandi imprese, cluster e organizzazioni pubbliche e private.
Sono 27 i topic aperti, che spaziano dal trattamento dei rifiuti alle tecnologie marine, al riuso e alla valorizzazione della silvicoltura.
Il programma di lavoro per il 2016 della BBI JU individua le seguenti priorità:

  • fornitura di biomassa sufficiente e sostenibile, a prezzi convenienti, incorporando i fornitori di biomassa nella catena del valore;
  • sviluppo di tecnologie e processi di bioraffineria al fine di incrementare la competitività dell’industria bio-based europea:
  • maggiore domanda di mercato e consapevolezza dei consumatori attraverso lo sviluppo di prodotti innovativi e applicazioni in partnership con gli attori attivi sul mercato finale.

L’invito è aperto alle piccole e medie imprese, alle università e alle organizzazioni appartenenti agli Stati Membri UE e ai paesi associati.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al prossimo 8 settembre 2016.