La Regione Lombardia ha messo in campo ben 60 milioni di euro per sostenere le aziende agricole che hanno in programma nuovi investimenti. Si tratta della misura 4.1 del Programma di Sviluppo Rurale diretta a stimolare la competitività del settore agricolo.

Possono presentare domanda gli imprenditori individuali e le società agricole in possesso dell’attestato della qualifica di IAP, e in regola con la Direttiva Nitrati.

Rientrano fra le spese ammissibili al PSR:

  • le opere di miglioramento fondiario di natura straordinaria (quali la costruzione e/o ristrutturazione di fabbricati rurali, strutture e/o manufatti di stoccaggio degli effluenti di allevamento, la costruzione di nuove serre e tunnel);
  • l’acquisto o la realizzazione di impianti e di dotazioni fisse;
  • l’acquisto di nuove macchine e attrezzature;
  • le apparecchiature e le strumentazioni informatiche;
  • le spese di certificazione dei sistemi di qualità ai sensi delle norme ISO14001, EMAS, GlobalGap.

La spesa minima ammissibile è pari a 50 mila euro, scende a 25 mila euro per le aziende di montagna.

Il bando prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto dal 35% al 55% delle spese ammissibili, in base al tipo e all’ubicazione dell’impresa.

Lo sportello per la presentazione delle domande resterà aperto fino all’8 aprile 2019. Il procedimento di valutazione è a graduatoria.