Gattatico, Reggio Emilia. Le compagnie teatrali e attori hanno ancora tempo per partecipare al bando di concorso Festival Teatrale di Resistenza organizzato dal museo Cervi, la scadenza per la domanda di  partecipazione è il 16 maggio

Nel 70° Anniversario della Resistenza, giunge alla 14^ edizione il Festival Teatrale di Resistenza, Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria, rassegna di teatro civile contemporaneo che anche quest’anno porterà in scena al Museo Cervi dal 7 al 23 luglio sette compagnie di rilievo nazionale individuate sulla base del Bando di Concorso.teatro cervi

Il Festival è ideato e promosso dall’Istituto Alcide Cervi e da Cooperativa Boorea, con il patrocinio e la collaborazione di numerose realtà teatrali. Il Museo rinnova anche così, attraverso il Teatro, recuperando un filo importante della storia della famiglia Cervi, la necessità della memoria e la riflessione sulla storia più recente, il richiamo alla Resistenza e ai suoi valori, promuovendo nel contempo indagine e attenzione, presa di posizione sulle urgenze del presente, e sulle più importanti questioni che attraversano la vita individuale e collettiva.teatro cervi

La collocazione stessa del Festival, negli spazi esterni della casa contadina abitata dalla famiglia Cervi, oggi moderno Museo di Storia contemporanea, contribuisce a sua volta a determinarne i temi ricorrenti. Un rilievo avranno in questa 14^ edizione i temi legati alla conclusione del 70° Anniversario della Resistenza ed anche i temi legati ad Expò 2015, che guardano all’alimentazione ed alla terra, ma anche al diritto al cibo, all’abitare ed al contrasto alle diseguaglianze.

Gli spettacoli scelti verranno quindi presentati nel mese di luglio al pubblico e a una giuria di esperti, la quale decreterà lo spettacolo vincitore del Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria (Euro 2.000).  La Giuria attribuirà anche un secondo premio (Euro 500). Verrà assegnato anche un terzo Premio a cura del Pubblico (Premio del Pubblico Euro 500).

 

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.