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C’è un’affascinante occasione per un anno di lavoro immersi nella natura se hai da 18 a 28 anni? Aderire al bando promosso dal Sistema dei Parchi della Lombardia per un anno di  in attività di educazione ambientale, di coesione sociale, di monitoraggio ambientale e di tutela della biodiversità volte a prevenire la dispersione scolastica, e a favorire la qualità della vita degli anziani soli.

Sono 24 posti i disponibili per lavorare un anno nelle aree protette di Lombardia. La domanda di partecipazione da parte dei giovani interessati deve essere indirizzata a Parco Nord Milano – via Clerici 150 – 20099 Sesto San Giovanni  amministrazione@cert.parconord.milano.it e pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 26 giugno 2017.

Sono otto le aree protette del bando: Parco Nord Milano, Parco Valle Lambro, Parco Groane, Parco Lura, Parco Serio, Riserva Torbiere del Sebino, Parco Adamello, Parco Orobie Valtellinesi.

Obiettivo generale del progetto è quello di mostrare come il Sistema dei Parchi attraverso il lavoro volontario dei giovani, sia un luogo ideale per “rigenerare” la mente e il corpo, al servizio dell’intera comunità locale, in particolare per anziani e minori “fragili”.

Il secondo obiettivo è quello di mostrare come il Sistema dei Parchi possa offrire ai giovani stessi di sviluppare competenze e abilità di tipo nuovo (green skills), coerenti con il futuro di un mondo più sostenibile e solidale.

Il progetto è articolato quindi in modo da prevedere sia azioni puntuali e localizzate, ma non per questo meno significative, che rispondano agli indirizzi regionali, sia azioni di sistema che mirino a consolidare il patrimonio culturale e educativo sopra descritto.

Le differenti azioni che i ragazzi sono tenuti a compiere nel corso del loro anno di servizio civile, in un percorso a spirale, spingono via via gli stessi giovani a diventare fruitori consapevoli degli delle aree naturali protette, poi attivatori di processo al servizio dell’intera collettività e infine testimoni di saperi che si rivelano straordinariamente contemporanei all’interno dello sviluppo sostenibile del territorio.

Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità: 
1) con Posta Elettronica Certificata (PEC) – art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf;
2) a mezzo “raccomandata A/R”;
3) consegnate a mano.

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