Le piccole e medie imprese possono ottenere un contributo per il rilancio e la valorizzazione di un marchio storico, la cui domanda di deposito sia antecedente al 1° gennaio 1967.

La misura si divide in due fasi, la prima –obbligatoria- prevede agevolazioni per attività volte alla valorizzazione produttiva e commerciale del marchio e dei prodotti/servizi ad esso correlati, mentre la seconda – facoltativa- prevede agevolazioni per attività volte al rafforzamento del marchio, alla sua estensione a livello comunitario, internazionale nonché all’ampliamento della sua protezione mediante la registrazione dello stesso marchio in ulteriori classi di prodotti/servizi in coerenza con l’oggetto sociale della PMI richiedente l’agevolazione.

Le pmi possono ottenere un contributo in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili per l’acquisizione di servizi specialistici e del 50% per l’acquisto di macchinari, attrezzature e software.

Le imprese interessate potranno presentare domanda a partire dal 4 aprile 2017. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 4,5 milioni di euro.