La Regione Emilia-Romagna mette in campo 30 milioni di euro per consolidare e avviare progetti di ricerca industriale utili a rafforzare il sistema produttivo regionale.

Il bando è rivolto ai laboratori di ricerca aggregati in associazioni temporanee di scopo, e prevede la partecipazione di un minimo di 3 e un massimo di 5 soggetti.

La misura finanzia le attività di ricerca in uno dei sette ambiti produttivi tra l’agroalimentare, l’edilizia e costruzioni, la meccatronica e motoristica, la salute e il benessere, le industrie culturali e creative, l’innovazione nei servizi e l’energia e sviluppo sostenibile.

Per ciascun progetto è previsto un contributo a fondo perduto pari a un massimo di 800 mila euro.

Le domande potranno essere presentate dal 10 settembre al 5 ottobre prossimi.