Brescia. Barfly2020, proprio nel suo decimo compleanno, che avrebbe voluto essere una grande festa, si trova a dover reagire a una situazione inedita, che ha messo in ginocchio non solo Teatro19 ma tutte le realtà che si occupano di un’arte che fa dell’incontro, della relazione e del corpo i suoi strumenti d’elezione.

Facendo i conti con le limitazioni imposte dalla sicurezza sanitaria, con le incertezze riguardo alle regole e alla possibilità di movimento sul territorio nazionale, Teatro19 si adatta alla situazione e reagisce proponendosi in estiva in veste diversa. Sei serate pensate ad hoc, che mettono in luce il lavoro con il territorio, con i cittadini, con la sostanza necessaria: il teatro come passione creativa e rito condiviso.

Una festa in cui ritrovarci insieme dopo il dolore, la paura e l’isolamento, guardarci di nuovo in volto, attraverso la lente invisibile fra spettatori e pubblico, riscoprendola specchio che non divide ma unisce, ridere e forse commuoverci anche un po’, insieme, all’aperto, nelle sere d’estate.

Sul palco artisti professionisti bresciani, alcuni riuniti per l’occasione in una sorta di serata varietà per dare uno sguardo sulla creatività che non si è fermata (tra musica, danza e teatro), si alternano ad appassionati, allievi e giovanissimi studenti di teatro, che Teatro19 è riuscito a tenere uniti nell’idea di un teatro trasformativo anche nei momenti di crisi.

Tutti insieme rappresentanti dell’ecosistema creativo urbano, attori di quella resilienza che è la risorsa più importante su cui possiamo contare per la ripartenza di un’arte popolare e necessaria. Sei serate per re-incontrarsi intorno al rito sociale del teatro. Teatro popolare, condiviso, integrato. Un teatro che fa un solo corpo di chi il teatro lo fa e chi lo frequenta per passione.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti, prenotazione obbligatoria: info@teatro19.com – 335 8007161

Il programma:

Venerdì 3 e sabato 4 luglio ore 21.30: Il semicircolo dei vegetali anonimi,
cortile di palazzo del Broletto Brescia. Voglio essere una pianta. Sono una pianta. Nel mio isolamento, nella mia unicità. Ma voglio davvero essere una pianta? Uno spettacolo a tante voci, una riflessione sulla natura dell’uomo.

Viaggio nel bosco delle ombre, sabato 11 e domenica 12 luglio ore 18.30 – 18.55 – 19.20 –19.45 – 20.10 (max 12 spettatori per turno) spettacolo itinerante nel Castello di Brescia. Un’esperienza itinerante nel bosco per piccoli gruppi di persone alla ricerca dell’ombra e della luce, delle paure e delle rinascite. Tra spiriti litigiosi e dispettosi e improbabili guide innamorate del bosco a diverso titolo. Chissà cosa deve succedere perché si possa uscire dal bosco…

Venerdì 17 luglio ore 21.30, Sì la vita è tutta un mix, cortile di palazzo del Broletto – Brescia. A cura di Teatro19 in collaborazione con Lelastiko, Alchechengi, Leonello. Tre atti unici e brevi tra musica, teatro di figura e danza. Una carrellata su percorsi artistici territoriali che resistono.

Sabato 18 luglio ore 21.30, Memoria del fiorire, cortile di palazzo del Broletto – Brescia,
Teatro 19 in collaborazione con Collettivo Pikaia. Un lavoro di gruppo che indaga le possibilità della metafora vegetale, applicata alla vita e alle sue interdipendenze, nell’ecosistema delle relazioni umane. Una drammaturgia originale, che indaga differenze e similitudini fra animale umano e piante nonché la loro interdipendenza.

 

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.