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Vernasca, Piacenza. Accovacciato tra le colline della Val D’Arda, Vernasca, merita una visita per il suo tessuto urbano ricco di fascino, che si enfatizza con l’arrivo degli artisti di strada per la la quindicesima edizione di Bascherdeis. Acrobati, giocolieri, dominatori del fuoco, musicisti, clown, tre giorni interamente dedicati all’arte di strada, arricchiti dalle performance di alcuni tra i più eclettici buskers internazionali. 

Il borgo di Vernasca si trasformerà in un enorme palcoscenico di oltre 10.000 mq. dove angoli caratteristici, piazze, corti private, sono sfondi per le espressioni artistiche.

Sabato 27 e domenica 28 luglio, con un’anteprima venerdì, gli artisti si esibiranno nelle loro postazioni: torneranno i circensi e poi tutti pronti ad ammirare il movimento magico di clavette, trottole, palo cinese e monocicli roteanti, in uno spettacolo non ordinario e di altissima qualità. Bascherdeis è anche un’infinita festa mobile, che si snoda in mille direzioni, capace di riservare sorprese ad ogni angolo: mercatini dell’artigianato e dell’oggettistica, quadri e caricature che prenderanno forma e tratti grazie alle sapienti mani dei talentuosi artisti che animeranno la Bascher-street di via Sidoli. Domenica 28 luglio ci sarà il tradizionale Gran Galà finale con sorpresa.

Bascherdeis punta a coinvolgere un pubblico sempre più trasversale, per età e per interessi. A cominciare dai più piccoli, che saranno i protagonisti in un’area riservata con spettacoli e iniziative speciali, ma senza dimenticare che il cuore della kermesse ruota, come sempre, intorno all’arte di strada.E grazie ad una fama che ha ormai passato i confini nazionali, ad ogni edizione non mancano alcuni tra i protagonisti internazionali più apprezzati.

Durante le giornate del festival non poteva mancare il Mercatino di Bascherdeis lo spazio dedicato all’artigianato e a chiunque desideri esporre le proprie creazioni “fatte a mano“. Una componente importante del festival dove, anno dopo anno, vengono selezionate le proposte più interessanti che che vengono sottoposte agli organizzatori. In questo frangente nasce l’idea di premiare, con la partecipazione diretta all’edizione successiva del festival, tutti quei banchi che ogni anno si distinguono per creatività del prodotto, allestimento e cordialità.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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