Per tutta l’estate abbiamo avuto nell’orto rosmarinobasilico, ciuffi di prezzemolo da poter mettere sui nostri piatti quotidiani. Ecco arrivato il momento di fare una piccola scorta per il periodo invernale, utilizzando pochi ingredienti e piccole regole della conservazione domestica: aria, sale, olio e aceto.

Vanno raccolte nella tarda mattinata e utilizzando delle cesoie per i rametti legnosi di rosmarino e alloro, salvia e basilico e le forbici per prezzemolo, maggiorana ed erba cipollina.

Distendete i rametti su un foglio di carta e metteteli in luogo asciutto e all’aria aperta per circa quattro giorni. Dopodiché staccate le singole foglie dai rametti e, se si vuole, si possono anche sminuzzare con le dita prima di riporle nei vasetti di vetro chiusi ermeticamente. Per le foglie del basilico, di solito, non si ricorre all’ essiccazione all’aria delle foglie, in quanto tendono ad annerire. Di conseguenza si possono utilizzare i fiori o, meglio ancora, i fruttini, ricchi di semi che si formano sulla spiga. Per l’erba cipollina raccogliete le foglioline prima che ingialliscano e tagliatele a pezzetti di mezzo centimetro prima di metterle ad essiccare.

Se volete conservare queste erbe sotto sale bisogna passare al mixer qualche cucchiaio di sale grosso da cucina insieme ad un paio di cucchiai di foglie fresche di erbe aromatiche. Il trito va messo, successivamente, sotto vetro e conservato in frigorifero. Il sale così aromatizzato può essere utilizzato per condire e insaporire le pietanze.

Fare, invece, olii e aceti aromatici è ancora più interessante, perché si possono utilizzare più erbe contemporaneamente. Al mix di erbe è possibile aggiungere anche dell’aglio, grani di pepe e peperoncino. Basta inserire in piccole bottiglie gli aromi desiderati e coprire con il condimento scelto. Nell’aceto il tempo di macerazione non deve superare al settimana. Trascorso il periodo si filtra il tutto e si scartano le erbe. Nell’olio, invece, le piante possono stare per un periodo indeterminato: occorrono almeno due settimane per gustare l’aroma.