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Alzi la mano chi, dopo una serata di baldoria, magari eccessiva baldoria, aprendo il proprio profilo Facebook si è accorto di aver reso visibile a tutti i propri contatti contenuti “sconvenienti”. A me è capitato e il primo pensiero è stato: “perfetto ora posso sotterrarmi”!

Bene, in futuro i “postatori” seriali di foto imbarazzanti, potranno tirare un sospiro di sollievo, a moderare i contenuti ci penserà Al!

Voi direte… chi è Al? E’ un’assistente virtuale che eviterà la pubblicazione di foto ritenute inappropriate sui vostri profili social, basando la sua attività sul riconoscimento di immagini, distinguendo tra un viso normale e un viso alterato dall’alcol. Se il sistema riconosce che i tratti del viso in questione sono alterati dall’alcol, scatta un allarme del tipo: “Il tuo capo, la tua mamma, la tua fidanzata: sono solo alcune delle persone che potrebbero vedere quello che stai per caricare online. Sei proprio sicuro di volerlo?”. La tecnologia che sta alla base è quella del deep learning o apprendimento profondo, un insieme di algoritmi di apprendimento automatico che simulano il lavoro dei neuroni cerebrali umani.

La novità è stata introdotta da Yann LeCun, il ricercatore che dirige il Facebook Artificial Intelligence Research Lab, non escludendo con il tempo di allargare questa funzione anche alla pubblicazione di post.

Sulle tempistiche di attuazione non ci sono ancora date precise quindi il consiglio migliore nelle occasioni di baldoria è uno: consegnate il vostro smartphone ad un amico di fiducia e la vostra dignità vi ringrazierà!

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Valentina Bragazzi
Nata e cresciuta a Parma, dal 2009 faccio parte del team Popolis. Mi piace l’arte, non a caso sono laureata in “Beni artistici, teatrali, cinematografici e dei nuovi media”, il cibo (da mangiare e da preparare) e lo snowboard. Ah dimenticavo…toglietemi tutto, ma non il mio smartphone !

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