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Toscolano Maderno, Brescia. Sul lago di Garda la legalità è vocazione per una comunità di giovani uniti nel progetto “Legami Leali” è così che un bene confiscato alle mafie diventa una casa vacanze per turisti consapevoli.

Da spazio chiuso espressione di potere mafioso a luogo aperto al territorio e portatore di valore: dopo il riavvio delle attività alla Casa della Legalità di Manerba del Garda, il progetto Legami Leali riconsegna alla comunità un appartamento confiscato alla criminalità organizzata a Toscolano Maderno. L’immobile, un bilocale sito al primo piano, dal prossimo 17 luglio e per tutta la stagione estiva sarà a disposizione per chi vorrà trascorrere una vacanza consapevole e solidale: i proventi dell’affitto, infatti, saranno impiegati nelle attività con i giovani del territorio e di riattivazione della rete di beni confiscati sul Lago di Garda curate dal progetto.

Una targa dedica l’appartamento alla memoria di Piero Carpita, vittima innocente di mafia rimasto ucciso in una sparatoria a Bresso, in provincia di Milano, mentre andava al lavoro. “Abbiamo scelto Piero Carpita perché era una persona semplice, una persona che stava andando al lavoro e si è trovato nel mezzo di una guerra tra bande con cui non aveva niente a che vedere” Ha spiegato il Sindaco Delia Castellini.

Confiscato nel 2011 e riattivato dal progetto dopo un lungo periodo di inutilizzo, il Comune di Toscolano Maderno ne ha ottenuto la destinazione solo nel 2019, l’appartamento torna alla comunità come volano di crescita per il territorio e i cittadini. Durante la stagione estiva sarà una casa vacanze destinata alla promozione di un turismo consapevole, etico e vicino al territorio: i turisti che accoglierà contribuiranno a sostenere, attraverso il loro soggiorno, le attività di rigenerazione di beni confiscati sul territorio e di costruzione di nuove opportunità di formazione, empowerment ed educazione alla cittadinanza attiva per i giovani.

Potranno approfondire il tema delle mafie al nord e della legalità: l’appartamento ha in dotazione una libreria che ospiterà titoli sui temi delle mafie e dell’antimafia, della legalità, della partecipazione civica afferenti alla rete nazionale BILL – Biblioteca itinerante della Legalità; e ospita sulle sue pareti le testimonianze dei familiari di Piero Carpita. Non ultimo, chi deciderà di soggiornare presso l’appartamento accederà gratuitamente all’esperienza di laboratorio sulla legalità e le mafie al nord offerto presso la Casa della Legalità di Manerba.

Gli aspiranti villeggianti potranno prenotare la loro vacanza a partire dal prossimo 17 luglio scrivendo a [email protected] o chiamando il 3884078190.

Durante la stagione invernale, invece, l’immobile diverrà una risorsa per la comunità locale, restando aperto alle esigenze manifestate dal territorio: potrà essere utilizzato come sede per attività con i giovani o, all’occorrenza, come alloggio per l’emergenza abitativa.

L’appartamento Carpita diviene, con la sua nuova vita, uno dei primi esempi di riutilizzo di tipo turistico di un bene confiscato nel nord Italia, il primo nella provincia di Brescia. L’inaugurazione di quest’oggi costituisce un ulteriore passo avanti nel percorso di Legami Leali, che ha assunto l’impegno a rigenerare e mettere in rete sei immobili confiscati alle mafie siti a Toscolano Maderno, Desenzano del Garda, Padenghe sul Garda, Puegnago del Garda, Manerba del Garda, trasformandoli da spazi chiusi espressione di potere mafioso a luoghi di comunità, aperti ai cittadini e portatori di valore per il territorio.
Dopo la Casa della Legalità “Emanuele Riboli” di Manerba del Garda, inaugurata nel 2019 come polo formativo e recentemente ripartita con un laboratorio su legalità e mafie aperto a tutti, l’appartamento confiscato di Toscolano è il secondo bene confiscato che il progetto restituisce alla collettività.

Nei prossimi mesi proseguiranno i percorsi di riattivazione degli altri beni confiscati, con particolare riguardo a quelli di Padenghe e di Desenzano – quest’ultimo sarà sede di un campo di volontariato dedicato ai giovani adulti in collaborazione con Libera Brescia, dal 23 al 28 agosto. Legami Leali è un progetto di welfare comunitario, avviato nel territorio del Garda bresciano allo scopo di recuperare regole, opportunità, relazioni e responsabilità all’interno della comunità.

Il progetto, co -finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del programma Welfare in Azione, è stato avviato nel 2018 ed è realizzato dall’Azienda Speciale Consortile Garda Sociale, capofila e da cinque cooperative sociali (La Sorgente s.c.s. Onlus; La Nuvola nel Sacco s.c.s. Onlus; Area s.c.s. Onlus; Il Calabrone s.c.s. Onlus; La Vela s.c.s. Onlus). Il progetto promuove attività di sensibilizzazione della comunità e delle scuole sul tema della legalità, azioni di riutilizzo di immobili confiscati alla criminalità organizzata e beni comuni, percorsi di accompagnamento di minori e giovani adulti seguiti dai servizi sociali o a rischio di esclusione sociale, attraverso processi partecipati di cittadinanza attiva e di cura del territorio.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.