Bussolengo (Verona) – Da qualche giorno al Parco Natura Viva abitano due Springbok in più, che fino a poco tempo fa rischiavano l’abbattimento.

Sono due giovani esemplari maschi di quasi un anno arrivati da uno zoo della Repubblica Ceca che aveva dichiarato di doverli sopprimere a causa di un incompatibilità genetica alla riproduzione.

E’ questa l’ultima novità prima della riapertura al pubblico del Parco, per la nuova stagione 2016, fissata per venerdì 4 marzo. Nei giorni precedenti sono arrivate un’aquila di mare e 9 amazzoni dalle guance verdi.

“Non appena il Coordinatore Europeo della specie ha diramato la notizia della possibile soppressione di questi due esemplari, ci siamo subito adoperati per dare disponibilità ad accoglierli”, spiega Camillo Sandri, veterinario e curatore del parco zoologico.

“Il permesso di poterli ospitare è finalmente arrivato e loro oggi vivono in un gruppo di soli maschi, insieme ad altri due Springbok già presenti, cinque Sitatunga e una coppia di Gru coronate. Un reparto misto di 7.500 metri quadrati dove più specie vivono insieme, proprio come accade in natura”.

Dopo un viaggio di 24 ore, le due antilopi sono rimaste al caldo della stalla per qualche giorno, poi sono uscite e hanno cominciato ad ambientarsi nella loro nuova casa.

Simbolo della nazionale di rugby del Sudafrica, oggi gli Springbok si ritrovano quasi esclusivamente ad abitare riserve private ed aree protette.

“Antilopi saltanti” in italiano: questi agili erbivori riescono da fermi a spiccare salti che raggiungono anche i 4 metri di altezza.

“C’è più di una spiegazione scientifica a questo comportamento”, aggiunge Sandri.

“Sicuramente lo manifestano per mostrare alle femmine la propria prestanza fisica durante la stagione dell’accoppiamento, ma è utile anche come difesa: in questo modo gli Springbok “avvisano” i predatori di non essere affatto bottino facile, mettendoli in guardia da una inutile corsa lunga ed estenuante”.