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Breno, Val Camonica, Brescia. Pazza estate e caldo autunno, quali le conseguenze del clima sulle coltivazioni? Le risposte si cercano nell’incontro organizzato da APAV (Associazione Produttori Agricoli Valcamonica) lunedì 24 ottobre alle 20,30, presso la sala Bim a Breno.

Il tema centrale è l’andamento stagionale in viticoltura, frutticoltura, olivo. Per molti versi è stata una estate difficile: i relatori mostreranno come dalle problematiche di questa pazza estate si possa trarre frutto per le future stagioni. Nella stessa serata si parlerà anche di quinoa e antiche varietà di mele da sempre coltivate in Valle Camonica.mele

In Valcamonica un gruppo di piccoli agricoltori hanno avviato progetti per valorizzare le produzioni tipiche della montagna, traendone un reddito e garantendo il presidio dei territori, altrimenti destinati all’abbandono e al degrado. Così la riscoperta delle coltivazioni tradizionali fa rivivere la montagna e riporta sulle tavole prodotti sani e in parte dimenticati o tralasciati in sostituzione di colture intensive.

Ma i cambiamenti climatici e i bizzarri comportamenti di stagioni pazze hanno un’influenza sulle culture e sul proliferare di parassiti dannosi che in tempi passati erano del tutto sconosciuti.

In questo si cercano risposte e proposte nell’incontro di lunedì a Breno: analisi, sintesi e insegnamenti di questa pazza estate a cura di: Bonomelli p.a. Sergio che parlerà del monitoraggio e gestione della viticoltura. Cicci dr. agr. jr. Marco sulle problematiche gestionali del melo e dei piccoli frutti. Due tecnici incaricati del Centro Servizi GAL della Comunità Montana.uva

Ma non solo a seguire nella stessa serata si parlerà di olivo, quinoa e antiche varietà di mele con L’agronomo Guido Calvi del parco dell’Adamello.

Per l’olivo l’argomento sul piatto è: la mosca dell’olivo, (Bactrocera oleae), particolarmente attiva dal mese di settembre soprattutto quando in questo periodo le temperature sono comprese tra i 23 – 27 °C. La puntura della mosca sull’oliva ne determina il danneggiamento olfattivo e qualitativo, si parla infatti di difetto di verme dettato dalle larve di mosca che scavano gallerie all’interno del frutto per nutrirsi della polpa. In risposta si analizzerà l’andamento stagionale in valle, analisi di una stagione molto difficile, e i metodi alternativi per combattere il parassita.

Ma ci sarà anche il tempo per presentare la quinoa e una nuova coltivazione possibile del grano degli Incas, già coltivato in Sud America in epoca precolombiana. In fine le antiche varietà di mele con  novità, aggiornamenti e programmi per i prossimo biennio di coltivazione.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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