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Bergamo – La 36ª edizione del Bergamo Film Meeting, che si svolgerà dal 10 al 18 marzo 2018, offrirà un programma denso e variegato che conferma l’incessante lavoro di ricerca del Festival per mettere a confronto le tendenze più innovative del cinema contemporaneo con gli stili, i generi e gli autori del passato.

Dopo l’inaugurazione del Festival del 9 marzo, il festival continua con omaggi, retrospettive e restauri di grandi classici fanno da contrappunto ai film dei “nuovi autori”, che come di consueto troveranno spazio nella Mostra Concorso e nelle sezioni dedicate ai documentari, all’animazione, alle anteprime. Sostenuto e promosso dall’Unione Europea attraverso il sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa, il Festival indaga la cinematografia del continente, tra passato e presente, offrendo spunti, sollecitazioni, focus, novità e riletture.

Con oltre 160 film, tra corti e lungometraggi, Bergamo Film Meeting 36 è il crocevia del cinema internazionale, proponendo ospiti, incontri, eventi speciali, mostre, workshop, masterclass, laboratori e percorsi di visione per le scuole e i giovanissimi e numerose iniziative che – grazie alla collaborazione di partner e istituzioni – consentono di spaziare tra le infinite contaminazioni del cinema con l’arte, la letteratura, la musica e i fumetti.

La retrospettiva di quest’anno è dedicata a una figura cardine del cinema contemporaneo, attrice, regista, scrittrice: Liv Ullmann. Lanciata da Ingmar Bergman nel 1964 con il film “Persona“, ma già con una intensa carriera di attrice teatrale e cinematografica, Liv Ullmann lavora con il maestro svedese in altri nove film e con diversi altri registi, tra cui Jan Troell, Anthony Harvey, Richard Attenborough, Mario Monicelli, Mauro Bolognini, Sven Nykvist. In lei Bergman trova l’interprete ideale per raccontare il sottosuolo della psiche umana, l’universo dei sentimenti e delle passioni. Ullmann offre il suo volto, il suo sguardo, la sua fisicità, dando corpo a personaggi forti e indimenticabili, entro una delle esperienze artistiche e cinematografiche più significative della modernità. Di altrettanta sensibilità sono i cinque lungometraggi da lei diretti: sono storie di donne, di coraggio, di libertà, dove Ullmann fa tesoro della lezione bergmaniana e però rivela una sapienza registica rara, nonché grandi capacità nel dirigere gli attori.

Ostre Sledovanie Vlaky – Closel Watched Trains (1966) – by Jiri Menzel

Tra le numerose sezioni del festival, molto interessante quella riservata ai “Ribelli del ’68 – La nuova onda del Cinema Cecoslovacco“, in occasione delle celebrazioni dei 50 anni della Primavera di Praga del 1968. Sette pellicole realizzate tra il 1965 e il 1970, che portano la firma di autori come Jiří Menzel, Jaromil Jireš, Juraj Herz, Ján Kádár e Elmar Klos, tra i più significativi rappresentanti di una corrente cinematografica in contrasto con la politica di regime e desiderosa di vivere quel soffio di libertà che all’epoca attraversò tutte le forme di pensiero.

La retrospettiva fa parte di un progetto dedicato ai 50 anni della cinematografica ceca e cecoslovacca e sarà ospitata nei prossimi mesi anche in altre città italiane: Verona, Roma, Bologna e Venezia.

Le proiezioni si svolgeranno in diversi luoghi di Bergamo:

  • Auditorium – Piazza Libertà.
    Situato nel pieno centro della città di Bergamo, l’Auditorium è uno dei centri nevralgici dell’attività culturale della città. Con i suoi 400 posti, ospita le proiezioni di tutte le sezioni principali del Festival. La sala è stata sottoposta di recente a ristrutturazione da parte del Comune di Bergamo ed è attrezzata con i migliori impianti per la proiezione in pellicola e per la proiezione in video ad alta definizione.
  • Cinema San Marco – Piazzale Repubblica 2.
    La sezione Visti da vicino, rassegne collaterali e le repliche si tengono in una sala del cinema San Marco, dotato di impianti HD, situato a pochi metri dall’Auditorium di Piazza Libertà.
  • Cinema Capitol – Via T. Tasso 41.
    La sezione Kino Club e diversi eventi colleaterali si tengono in una delle sale del Cinema Capitol, a cinque minuti a piedi dall’Auditorium di Piazza Libertà.
  • Basilica di Santa Maria Maggiore, Piazza Vecchia, Bergamo Alta.
    Uno dei principali luoghi storici della città ospita l’inaugurazione del Festival, il 9 marzo. alle ore 21.00

Il programma completo.

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