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Bergamo – Grande novità per la città di Bergamo! Grazie alla Pro Loco locale anche il capoluogo orobico si inserisce nel palinsesto della Festa Europea della Musica 2015 e organizza la prima edizione cittadina del grande evento diffuso che si tiene ogni anno il 21 giugno. Nata in Francia nel 1982, la manifestazione ha assunto dal 1995 un carattere internazionale coinvolgendo contemporaneamente più di 60 città del Vecchio Continente.

Proprio in quell’anno, infatti, i coordinatori di ciascuno dei paesi partecipanti firmavano a Budapest una carta comune dei principi costitutivi della manifestazione. Gli intenti principali sanciti dal documento si focalizzano sulla gratuità della fruizione musicale e della promozione degli artisti, così come sulla collaborazione, lo scambio e il supporto fra i vari paesi segnatari della carta, e sulla diffusione di una nuova dimensione performativa attraverso la musica.

Pro Loco Bergamo – Art & Culture, promotrice del progetto e responsabile della direzione artistica, affiancata nell’organizzazione e nella comunicazione da Teamitalia, ha deciso di proporre anche negli spazi del capoluogo orobico una maratona di appuntamenti ad ingresso libero che sappiano raccogliere il meglio del panorama musicale a livello professionale, ma anche amatoriale. Artisti locali, nazionali e stranieri daranno vita a concerti di ogni genere, ribadendo in questo modo il carattere multiculturale di un evento che, in pieno semestre Expo, vuole intercettare i flussi turistici proponendo all’attenzione internazionale una Bergamo vitale e dinamica.

“Questa prima edizione bergamasca della Festa, così come le altre che seguiranno in futuro –afferma Roberto Gualdi, Presidente di Pro Loco Bergamo- avrà come protagonisti da un lato musicisti, cantanti, scuole di musica, associazioni e fondazioni, bande, cori e gruppi che offriranno al pubblico la loro arte, dall’altro l’intera città, con i suoi borghi, i quartieri, le piazze che ospiteranno le performance”.

Ogni luogo sarà infatti caratterizzato da un preciso genere musicale, che verrà definito con un’attenzione particolare alla realtà storica e sociale dell’area. L’intento è quello di far vivere i diversi spazi urbani, da quelli più centrali alle periferie, e favorire la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini attraverso la creazione di molteplici occasioni di intrattenimento e di cultura. Piacere di suonare e piacere di ascoltare, dunque, ma soprattutto piacere di condividere esperienze ed emozioni.

Il calendario sarà il più possibile dettagliato ma, nello spirito festoso dell’iniziativa, troverà spazio anche l’improvvisazione: perché la Festa della Musica appartiene prima di tutto a coloro che la fanno. L’ambizione è che la nostra città, che ha dato i natali a nomi illustri della musica e ospita associazioni culturali di grande tradizione, si trasformi per un giorno in un unico grande palcoscenico, esprimendo la propria capacità di rappresentarsi e di rappresentare il mondo attraverso la performance musicale, segno spettacolare di tradizione e di ribellione, di conservazione e di novità.

La Festa della Musica diverrà, in questo modo, non solo un momento di svago, ma anche e soprattutto un’occasione di comunicazione sociale, uno strumento che rende visibile il cambiamento, una finestra sulle ultime tendenze espressive.

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