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Orzinuovi, Brescia. E’ la Rocca di Orzinuovi ad ospitare da lunedì 19 la mostra antologica retrospettiva dedicata all’artista Remo Bianco a cura di Marco Franceschetti. L’esposizione rimarrà allestita fino al 22 gennaio, con ingresso libero.

Pittore e scultore milanese formatosi alla fine degli anni Trenta nell’Accademia di Brera, Remo Bianco (all’anagrafe Remo Bianchi) è esponente di spicco dell’espressionismo esistenziale, dello spaimmagine-logo-remo-biancozialismo e dell’arte tridimensionale. Il suo forte legame con il territorio bresciano, mutuato dalla sorella Lyda, étoile di danza classica e fondatrice e della Scuola Città di Brescia, e contrassegnato da rapporti di profonda amicizia con alcune personalità della cultura bresciana, è oggi testimoniato dalla memoria custodita da amici e collezionisti.

Marco Franceschetti, architetto, prosegue nell’opera avviata dal padre Angelo, già vice direttore del Giornale di Brescia, per completare il lavoro di conoscenza della figura di Remo Bianco, e per l’esposizione orceana presenta una raccolta d’una sessantina di opere da collezioni private che attraversano e documentano in modo significativo le diverse forme espressive e le tecniche sviluppate nel suo percorso artistico.

Scrive Marco Franceschetti ricordando l’artista: “Potremmo chiederci perché, a distanza di tanti anni, vi sono persone che si prodigano ostinatamente a voler far conoscere il lavoro del pittore Remo Bianco. La risposta è più semplice di quanto crediamo, le sue opere generano allo spettatore curiosità e stupore, oggi come allora. Negli anni della sua breve ma intensa vita, l’artista ha vissuto momenti di vera gloria e indifferenza allo stesso modo, storia che accomuna molti geni dell’umano sapere.

Dopo la sua morte l’affetto e l’amore profondo della sorella Lyda, ballerina di fama mondiale, sono stati il collante per molti amici del Maestro, che hanno voluto contribuire a tenerne vivo il ricordo. Molti di questi uomini e donne non l’hanno neppure conosciuto ma allo stesso modo ne sono diventati amici fraterni. Valori che Remo ha ricercato per tutta la sua vita, quasi un’ossessione, negli affetti personali con le donne che più ha amato e negli amici che lo hanno sempre difeso. La sua vulnerabilità, la sua dolcezza traspaiono dai mille scritti, spesso ossessivi, che ci danno la misura di quanto quest’uomo credesse nei sentimenti veri dell’essere umano.”

Promossa e organizzata dal comune di Orzinuovi e da Nuova Orceania. L’inaugurazione di “Bianco a Natale” è in programma alle ore 17.30 di lunedì 19 dicembre, con la presenza del sindaco di Orzinuovi Andrea Ratti e del curatore Marco Franceschetti. All’apertura della mostra sarà pubblicato il catalogo virtuale (in pdf) sui siti: www.comune.orzinuovi.bs.it  

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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