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Soncino, Cremona. E’ uno degli appuntamenti più sentiti per gli estimatori d’arte la “IX Biennale di Soncino, a Marco” appuntamento di arte contemporanea apre sabato 26 agosto, rimarrà aperta al pubblico sino al 24 settembre.

La rassegna è da tempo parte fondamentale del tessuto culturale dello splendido borgo: qui la storia e l’arte del passato amplificano il loro valore, fungendo da scenografie per le ricerche artistiche più contemporanee. L’inaugurazione è prevista per sabato 26 agosto alle ore 17.

L’Associazione Culturale Quartiere3, che da diverse edizioni cura, insieme all’artista soncinese Demis Martinelli, la realizzazione dell’evento, ha lavorato intensamente per molti mesi per selezionare i 66  artisti di respiro internazionale dei 400 iscritti al bando. Le cui opere, installazioni, sculture, pitture, fotografie, video, videoinstallazioni, incisioni, abiteranno la Rocca Sforzesca, l’ex Filanda Meroni e il Museo della Stampa, cuore culturale del Borgo.

Non era richiesto un tema specifico, ma lasciata all’artista la massima libertà espressiva, puntando sull’interazione tra gli spazi antichi e l’opera contemporanea. Tra le tematiche ricorrenti si notano il rapporto arte-uomo-natura, le migrazioni e il rispetto dell’essere umano, la cultura della non-violenza, lo sguardo sulle nuove generazioni e sul futuro. Possiamo, perciò, affermare che la biennale offre un panorama veritiero e completo sull’arte contemporanea, in particolare sull’arte giovane internazionale.

Accanto alla Biennale ufficiale, sempre più numerosi Fuori Biennale inaugurano lo stesso giorno, in palazzi storici di Soncino, solitamente chiusi al pubblico e perciò visitabili in quest’occasione unica, nelle vie del centro e nei cortili, trasformando la visita ad una mostra collettiva in un percorso ricchissimo di stimoli culturali e di sorprese che si snoda negli antichi quartieri. Non a caso il volantino di invito alla Biennale è strutturato come una mappa in cui sono segnalati i punti di interesse, proprio perché Quartiere3 suggerisce di immaginare l’intero borgo come un museo da vivere, da sperimentare, da esplorare, per gustarne appieno le bellezze.

Il “viaggio” nell’arte contemporanea della Biennale di Soncino prosegue anche in altri centri della provincia di Cremona con due interessanti progetti di collettive, uno a Soresina, l’altro a Casalbuttano, che apriranno i battenti domenica 27 agosto.

Dalle origini della manifestazione, nata come ricordo artistico in onore del disegnatore soncinese Marco Grazioli da parte degli amici Demis Martinelli e Pietro Spoto, la crescita è stata esponenziale: Gli artisti coinvolti in totale quest’anno sono circa 150, tra la selezione ufficiale e le mostre satellite.

In programma anche interessanti eventi musicali nella corte della Rocca durante il mese di apertura. Le istituzioni, in particolare il Comune di Soncino, ma anche il Comune di Casalbuttano e il Comune di Soresina, mostrano un interesse sempre più vivo verso la Biennale.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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