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Pronti per una tre giorni in sella alla Bicicletta, per scendere con le acque del fiume Oglio dalla fonte al Po? Il 27, 28 e 29 maggio al via la Bike Tour dell’Oglio, con partenza dal passo del Tonale e arrivo a San Matteo delle Chiaviche. Le iscrizioni sono aperte.

La tre giorni in bicicletta dal passo del Tonale a San Matteo delle Chiaviche è un’avventura aperta a tutti,  per promuovere il bellissimo percorso lungo l’Oglio accompagnati dalla Comunità Montana di Valle Camonica – Parco dell’Adamello, Comunità Montana del Sebino Bresciano, Parco Oglio Nord e Parco Oglio Sud. La via è coperta già dal 70% da piste ciclabili protette e sicure, dopo il lungo iter che ha portato alla messa in sicurezza della Vello-Toline. Per info tour Roberto Maffetti 3356459102.val camonica

Il percorso si effettua in tre giornate; lo start è al Passo del Tonale e la prima sera, il 27 maggio, si sosta a Darfo Boario Terme. Il 28 maggio, costeggiando il Sebino, i ciclisti arrivano fino al Parco Oglio Nord, con pernottamento a Torre Pallavicina. Il terzo giorno un ultimo sforzo, per giungere a San Matteo delle Chiaviche di Viadana (MN), presso il Ponte di Barche.

La Ciclovia può contare inoltre su molti agganci ferroviari lungo il tragitto e sulla vicinanza con l’aeroporto di Orio al Serio, secondo scalo lombardo. Un percorso ciclistico che attraversa quattro province, Brescia, Bergamo, Mantova, Cremona ed è pronto per diventare un network ciclopedonale che supera i confini nazionali: a nord est si collega attraverso il Passo del Tonale con i sistemi ciclopedonali del Trentino e della Valle dell’Adige, a loro volta uniti con quelli della Valle del Reno e del Lago di Costanza, a nordovest con la Valtellina, la Valchiavenna e da qui con la Svizzera lungo la Valle del Reno, ancora sino al Lago di Costanza.fiume oglio

Per quanto riguarda la sezione meridionale il tracciato supera il Lago d’Iseo e seguendo il corso del fiume Oglio, conduce alla rete ciclo pedonale del fiume Po che, attraverso piste in parte già esistenti si spinge fino al delta del maggior fiume italiano ed al Mediterraneo a est, ovvero sino a Torino a ovest.
Il Parco Oglio Sud, il Parco Oglio Nord, la Comunità Montana di Valle Camonica – Parco Adamello, la Comunità Montana del Sebino Bresciano hanno firmato nel febbraio 2013 un protocollo d’intesa finalizzato alla valorizzazione della Ciclovia del fiume Oglio.

Quattro importanti firme per un piano impegnativo, volto alla promozione di un tragitto che percorre il tratto dal Tonale al Po, costeggiando l’Oglio e il Lago d’Iseo: ben 280 chilometri di un percorso che unisce i tratti ciclabili delle aree sopra citate, dal Passo Del Tonale, traversa l’intera Valle Camonica, il lago d’Iseo ed un tratto di Pianura Padana nella parte finale del fiume Oglio, sino al Po.bicicletta

Si è dunque costruito un circuito strategico, che si inserisce così nella geografia del turismo sostenibile europeo: una rete capillare di itinerari ciclo pedonali interconnessi per congiungere idealmente il bacino del Mediterraeneo al Mare del Nord. I numeri parlano chiaro: secondo lo studio “European Cycle Route Network EuroVelo”, condotto dalla Direzione Generale per le Politiche Interne del Parlamento Europeo nel 2012.

L’impatto economico in Europa del cicloturismo è assai significativo: la stima è di 2.295 milioni di viaggi, per un giro d’affari di 44 miliardi di euro all’anno. Il numero di pernottamenti ammonta attualmente a 20,4 milioni, con 9 miliardi di euro spesi annualmente. Un vero e proprio boom che continua a crescere anche durante la crisi e che con EXPO 2015 è destinato ad aumentare. In quest’ottica è chiara l’ambizione e l’importanza della Ciclovia dell’Oglio per il turismo della Lombardia, che vuole intercettare larga fetta di questo mercato e favorire un turismo ecologico e salutare attraverso la cultura, natura, sapori e tradizioni antiche.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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