“Siamo solo uomini che aiutano altri uomini”. E’ questo il motto della Onlus Cancro Primo Aiuto, nata nel 1995 in memoria del senatore Walter Fontana. L’Associazione non ha scopo di lucro e propone iniziative nel campo dell’assistenza socio-sanitaria a favore degli ammalati di cancro e dei loro familiari che chiude il 2019 con un bilancio da record e già in campo con altri progetti per l’emergenza covid.

Una raccolta totale di 1.605.000 euro, quasi 35mila malati assistiti per un totale di circa 70mila prestazioni e 2.305 parrucche donate ad altrettante donne malate di tumore. E’ in questi numeri la sintesi dell’attività 2019 di Cancro Primo Aiuto. Collegati online, i soci dell’associazione hanno approvato un bilancio che è andato al di là delle previsioni.

«Siamo molto contenti di quanto fatto – ha commentato Flavio Ferrari, amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto – L’associazione ha chiuso l’anno con 1.231.000 euro raccolti a cui si sono andati ad aggiungere i 374.000 euro di Oltre CPA, il nostro braccio operativo nell’ambito sportivo. Soldi che ci sono serviti per portare avanti le molteplici attività in cui siamo impegnati, dal sostegno economico delle psicologhe che lavorano in diversi ospedali lombardi all’acquisto di macchinari, dal Progetto Parrucche alla donazione di auto e pullmini per il servizio trasporto dei malati».

Il 2020, però, è stato caratterizzato dall’emergenza Covid. E Cancro Primo Aiuto si è ritrovato in prima fila a dare una mano anche in questo caso.

– Non potevamo restare indifferenti alle numerose richieste pervenuteci – racconta Ferrari  -Inoltre, la maggior parte dei nostri associati sono imprenditori e tutti siamo stati toccati da casi che hanno riguardato o direttamente le nostre famiglie o quelle dei nostri dipendenti. La nostra stessa associazione ha subito un grave lutto: ci ha lasciato il dottor Fabio Rubino, direttore degli hospice valtellinesi, punto di riferimento dei servizi del nostro poliambulatorio Medica Etica a Seregno: un medico di alta professionalità e di incredibile umanità che tutti rimpiangiamo».

Molteplici gli interventi portati avanti durante la pandemia, che tra tutto il materiale acquistato, auto alla Croce Rossa e donazioni, sono stati raccolti oltre un milione di euro. Si spera, comunque, che l’emergenza venga presto superata e si punta su nuove iniziative, nel campo sportivo con due trofei di golf per la stagione e stiva e nuovi circuiti sugli sci per quella invernale per farsi conoscere e raccogliere fondi per altre attività.

Sostenuta da oltre un centinaio di sponsor, tra enti pubblici, associazioni imprenditoriali e soprattutto aziende private, Cancro Primo Aiuto estende la sua azione nell’ambito territoriale della Lombardia, in particolare nelle oltre 50 strutture ospedaliero-sanitarie in cui si è consolidata una collaborazione, distribuite nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.