Reggio Emilia – C’è in ogni essere umano una innata predisposizione per imparare le lingue, una potenzialità che dà luogo nell’infanzia a un processo spontaneo assolutamente privo di controindicazioni. Oggi sempre più genitori decidono di crescere i propri figli bilingue e molto spesso la scelta ricade sull’inglese, considerato ormai indispensabile. Competenze linguistiche dei genitori e metodi adottati variano enormemente, ma a fare da denominatore comune c’è il sogno di un futuro in cui tutti possano sentirsi “cittadini del mondo”, un tempo in cui sarà facile esprimere i propri pensieri e comunicare esperienze attraverso codici comuni.

Il progetto “At home. Everywhere” della cooperativa sociale Augeo, che si occupa anche di educazione a livelli di alta professionalità, è nato con il preciso intento di aiutare educatori, genitori, istituzioni ed insegnanti, che dibattono se inserire una seconda lingua in un sistema educativo che non promuove in modo sufficiente questa potenzialità, a riflettere sui numerosi vantaggi del bilinguismo.

Attraverso l’analisi di alcune esperienze, ed una selezione di strumenti e proposte, si cerca di orientare cl’utentea ad individuare cosa possa essere realmente efficace per l’acquisizione di una seconda lingua. Il progetto offre sia una formazione per docenti, che la possibilità di leggere in autonomia un libro dedicato agli adulti che si accostano al difficile mondo del bilinguismo, e desiderano aiutare i propri bambini ad apprendere precocemente e in modo corretto una seconda lingua.

“At home. Everywhere” abbina al testo per adulti la collana editoriale “Oliver & Beth”, in cui i due bambini protagonisti dei libri illustrati, hanno l’intento di accompagnare i bambini ad una acquisizione semplice e divertente dell’Inglese. Il CD audio abbinato all’album è della durata di circa 45 minuti e contiene dialoghi e canzoni registrati da attori madrelingua. “Oliver and Beth – You and Me” è il primo libro illustrato di una serie che accompagnerà i bambini nell’apprendimento dell’Inglese, introducendo le difficoltà linguistiche in modo graduale, pensato per dare continuità tra casa