Anche nel 2019 è possibile usufruire degli incentivi fiscali per la formazione aziendale sulle tecnologie 4.0, ma cambiano gli importi previsti.

Il credito di imposta sarà riconosciuto nel limite del 50% delle spese ammissibili per le piccole imprese e del 40% per le medie con un tetto massimo di 300 mila euro. Alle grandi imprese si applicherà invece l’aliquota del 30% con un tetto massimo di 200 mila euro.

L’agevolazione consente di finanziare il costo del lavoro per le ore impegnate dal personale dipendente in corsi di formazione (pattuiti attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali) e del personale impiegato come tutor o docente. Sono ammessi anche corsi in elearning.

Le attività formative devono riguardare i temi previsti dal Piano Nazionale Industria 4.0, quali big data e analisi dei dati, cloud, fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.

La dotazione finanziaria ammonta a 250 milioni di euro.