Tempo di lettura: < 1 minuto

Ci sono 30 milioni di euro per sostenere le spese delle microimprese manifatturiere al fine di dotarsi di servizi e prodotti digitali funzionali all’aumento dell’export italiano.

Il bonus finanzia le spese per l’acquisizione di soluzioni digitali per l’export, fornite da imprese iscritte nell’elenco delle società abilitate. Le prestazioni puntano a sostenere i processi di internazionalizzazione attraverso: realizzazione di sistemi di e-commerce e servizi accessori; realizzazione di una strategia di comunicazione per l’export digitale; digital marketing; iscrizione e/o abbonamento a piattaforme per la gestione della visibilità e spese di content marketing; consulenze per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano; upgrade delle dotazioni di hardware.

E’ prevista la concessione di un contributo a fondo perduto fino a 4.000 euro, si sale a 22.500 euro per consorzi o reti di impresa.

Lo sportello per i fornitori resterà aperto dal 28 aprile e fino al 15 luglio, mentre le imprese potranno fare domanda dal 10 maggio e fino al 15 luglio.