E’ finalmente operativo il Bonus Pubblicità. L’incentivo consente di recuperare i costi sostenuti per investimenti pubblicitari su giornali, radio e tv. Possono usufruire del Bonus le imprese di tutti i settori, gli enti non commerciali e i lavoratori autonomi

Sono ammissibili al credito d’imposta gli investimenti riferiti all’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea o editi in formato digitale (effettuati dal 24 giugno 2017), ovvero nell’ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali (effettuati dal 1 gennaio 2018).

Il beneficio spetta per investimenti in campagne pubblicitarie il cui valore complessivo superi almeno dell’1 per cento gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.

E’ prevista la concessione di un credito d’imposta nella misura del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati. L’incentivo potrà essere elevato al 90% nel caso di piccole e medie imprese, e di start up innovative (previo assenso dell’Unione europea).

Il credito potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite il modello F24.

La domanda va presentata in via telematica all’Agenzia delle Entrate, per il 2018 lo sportello resterà aperto dal 22 settembre al 22 ottobre 2018, mentre per gli anni successivi la finestra di presentazione è fissata dal 1 al 31 marzo.

Nel caso in cui l’ammontare complessivo dei crediti richiesti risulti superiore all’ammontare delle risorse stanziate si provvederà a una ripartizione percentuale.