Con la pubblicazione della circolare 12/E l’Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti in merito alle modalità di utilizzo del Bonus SUD.

Il credito di imposta spetta per l’acquisizione di beni strumentali nuovi fino al 31 dicembre 2019, destinati a strutture produttive ubicate in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna (intero territorio) e nelle zone assistite delle regioni Molise e Abruzzo.

Il credito d’imposta si applica nella misura massima consentita dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2014-2020, ovvero il 25 per cento per le grandi imprese, il 35% per le medie e il 45% per le piccole.

La nuova disposizione aumenta il limite dei costi ammissibili a 3 milioni di euro per le piccole imprese, 10 milioni di euro per le medie imprese mentre resta invariato a 15 milioni di euro per le grandi imprese.

A differenza della precedente normativa è prevista inoltre la possibilità di cumulo del credito d’imposta con gli aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato che insistano sugli stessi costi, sempre che tale cumulo non porti al superamento dell’intensità o dell’importo di aiuto più elevati consentiti dalla normativa europea.

E’ inoltre on line il nuovo modello da utilizzare per richiedere il credito di imposta. La comunicazione va trasmessa via Entratel o Fisconline fino al 31 dicembre 2019 e può essere inviata direttamente (da parte dei soggetti abilitati dall’Agenzia o da una società del gruppo, in caso di gruppo societario) oppure tramite intermediario.