Tempo di lettura: 2 minuti

Bovezzo, Brescia. Un festival dedicato a libri, incontri gli autori e case editrici indipendenti in un comune di dimensioni modeste come Bovezzo è parso, sin dal 2015, anno della prima edizione, un progetto ambizioso e dall’esito incerto, ma sulla cultura bisogna scommettere.

Al via la quarta edizione del Book Street Festival, il festival nato in via dei Prati e oggi trasferito nel verdeggiante e rinnovato Parco 2 Aprile. La manifestazione si svolgerà nelle giornate di Sabato 13 e Domenica 14 Aprile con una serata inaugurale dedicata al poeta locale Angelo Rota, in calendario per Venerdì 12 Aprile.

L’obiettivo resta il medesimo: avvicinare alla lettura tanto gli adulti quanto i più piccoli, futuri cittadini che attraverso i libri potranno, oltre ad avere una testa ben piena di storie, mondi e idee, averne una ben fatta che consentirà loro di avere a disposizione tutte le carte possibili per scegliere che tipo di donna o uomo intendono diventare.

Nel parco sarà allestita un’area dedicata alle presentazioni di autori e libri che si susseguiranno ininterrottamente per le due giornate, vicino a questa venti case editrici proporranno libri con l’attenzione che sono gli editori e i librai possono avere nel suggerire un libro a un lettore.

Ogni anno il Book Street Festival è caratterizzato da un tema, per questa edizione è stato scelto quello del mistero perché essere italiani comporta il dovere della memoria: conoscere tutti gli eventi che hanno gettato ombra sulla nostra Democrazia e ricordarli.

Anche per questa edizione particolare attenzione è stata riservata ai bambini e ai ragazzi che, oltre alle Bibliolimpiadi , potranno partecipare a una mostra itinerante e sensoriale con la Cooperativa Il Mosaico, assistere a una particolare presentazione della rilegatura di libri e giocare alla caccia al tesoro (iscrizioni presso la Biblioteca di Bovezzo).
Gli adulti potranno prendere parte all’aperitivo con delitto organizzato da Libera. Nella giornata di domenica il parco ospiterà anche l’ottava tappa del gran prix di scacchi con, oltre a decine di giocatori, anche una scacchiera gigante.

Il programma.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *