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Valtaro, Parma – Se l’autunno è senza ombra di dubbio la stagione più scenografica dell’anno, con la natura che spolvera il vestito migliore di un guardaroba dalle mille sfumature caldissime, questo è ancora più vero in una zona di confine come l’Alta Valtaro che, a partire da settembre, sfoggia una versione di sé in grado di riunire il fascino dell’influsso di ben tre regioni.

Lembo lussureggiante e segreto dell’Emilia accarezzato da Toscana e Liguria, il gioiello del parmense acquista un sapore ancora più unico quando i boschi aprono i loro scrigni, svelando un patrimonio d’inestimabile valore gastronomico.

Lo sanno bene gli amanti dei miceti, che da fine agosto a fine ottobre rispondono al richiamo del Fungo Porcino di Borgotaro, il solo IGP d’Europa, e possono vivere l’esperienza unica di ricerca e raccolta grazie a “UNA GIORNATA DA FUNGAIOLO”.

seguito di una Guida Ambientale Escursionistica, esperta in micologia, i partecipanti si godono una full immersion in piena sicurezza tra gli alberi e l’aria profumata di terra e corteccia, nel perimetro della riserva privata “Bosco Facile”. Il prezzo base del pacchetto – con tour su richiesta e opportunità di pranzo in trattoria tipica – è di 15 euro a persona, inclusi fino a 300 g di funghi raccolti.
(Prenotazione obbligatoria: [email protected], Tel: 3382581907 – 0521290106)

Sempre in tema fungino, gli appassionati della materia esultano per la conferma della seconda edizione speciale della Fiera del Fungo di Borgotaro, in programma l’11 e il 12 e il 18 e il 19 settembre.

Sul piatto, la fiera gastronomica con area street food, musica, tanti showcooking e degustazioni che vedranno fra gli ospiti Lucia Giorgi (quinta classificata a Masterchef italia 5) e lo chef Guy Arnone, trasferitosi in Toscana dopo una lunga carriera a New York nei locali di Joe Bastianich (Chef del ristorante Otto e dello stellato Babbo), maestro macellaio della scuola di Dario Cecchini a Panzano in Chianti, tanto famoso da essere protagonista di una puntata della serie chef’s table.

L’amaro in bocca per la conclusione di un evento così gustoso non fa nemmeno in tempo a formarsi, che il 2 e il 3 ottobre è già la volta della Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Albareto, proposta per ovvi motivi in una formula ridimensionata ma non per questo meno entusiasmante a livello papillare. I prodotti enogastronomici tipici del territorio – primo fra tutti il Re dell’albaretese, il fungo Porcino – diventano protagonisti del mercato che invade il centro del paese, in un corollario composito di lavorazioni artigianali e convegni micologici.

I tanti boschi secolari di castagne che contribuiscono all’inusitata ricchezza del campionario dei profumi e dei colori autunnali dell’Alta Valtaro creano il contesto ideale per una delle novità del 2021: da quest’anno, grazie ad “ANDAR PER CASTAGNE” è infatti possibile organizzare un pomeriggio tra gli imponenti obelischi della natura, nel tempio delle frasche odorose, per raccogliere uno dei frutti più dolci della stagione in tutta sicurezza.

È un’esperienza unica, perfetta per le famiglie che permette di insinuarsi tra i castagni secolari di una riserva privata al seguito di una guida ambientale. Il pacchetto è valido per un minimo di due persone, al costo di 10 euro a testa. Si pagano solo le castagne che si raccolgono (3 euro al chilo).
(Prenotazione obbligatoria: [email protected], Tel: 3382581907 – 0521290106)

Non poteva infine mancare il diamante del sottobosco, sovrano incontrastato e profumatissimo della zona di Bedonia. Nel periodo tra novembre e marzo, “UNA GIORNATA DA TARTUFAIO” prevede un’escursione indimenticabile sui monti dell’Alta Valtaro, alla ricerca del tesoro dei boschi: il tartufo nero.

Accompagnati da una Guida Ambientale Escursionistica e grazie alla collaborazione di Mario Marini dell’agriturismo “Il Cielo di Strela”, i partecipanti imparano a individuare, a raccogliere e perfino a cucinare i prodotti del sottobosco. Valido per un minimo di 2 e un massimo di 10 persone, il tour su richiesta è proposto al prezzo di 80 euro per la sola escursione e di 35 euro per il pranzo.
(Prenotazione obbligatoria: [email protected], Tel. 348-2885159)

Dopo la pausa forzata del 2020, torna infine la Fiera del Tartufo di Bedonia, in programma negli ultimi due weekend di ottobre. Il menu degli eventi è ancora in via di definizione ma possiamo già cominciare a leccarci i baffi.

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