Tempo di lettura: 2 minuti

Brescia – Dopo il successo riscontrato nelle aperture straordinarie nelle giornate FAI di Primavera, Palazzo Tosio, sede dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, apre al pubblico l’appartamento di Paolo e Paolina Tosio con una serie di visite guidate per i prossimi fine settimana.

A seguito dei recenti lavori di restauro e riallestimento di parte del piano nobile del palazzo, è oggi possibile visitare l’appartamento e in esso ammirare le numerose opere d’arte esposte, che furono della collezione Tosio.

I visitatori potranno quindi attraversare gli ambienti di Palazzo Tosio, provando la sensazione di accedere a una casa museo di straordinaria eleganza e con raffinati oggetti d’arte.

Il sontuoso palazzo fu dimora dei coniugi Tosio, che affidarono all’architetto Rodolfo Vantini la progettazione di ambienti armonici e raffinati, appositamente ideati per accogliere la loro importante collezione d’arte, ma anche dove “accogliere amici, personalità in transito nella città, favorire artisti, promuovere incontri fra uomini di alto ingegno”.

Palazzo Tosio
Palazzo Tosio

Il conte Paolo Tosio (1775-1842) e la moglie marchesa Paolina Bergonzi (1779-1846) – tra i principali collezionisti nella Lombardia dell’Ottocento – alla loro morte, lasciarono alla Municipalità l’intera collezione, e dal 1908 il palazzo divenne sede dell’Ateneo di Brescia – Accademia di Scienze Lettere ed Arti.

Grazie all’intesa tra Ateneo, Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, il palazzo prevede una fruibilità più ampia e organizzata, con un percorso che mette in evidenza l’eleganza e la raffinatezza dell’allestimento museale, attraverso la collocazione di dipinti e sculture che in quella sede erano originariamente collocate.

Il recupero e l’apertura di Palazzo Tosio costituiscono un importante traguardo, poiché spalancano alla città e ai visitatori le porte di un luogo per molte persone sconosciuto e per molto tempo non accessibile, ma anche un importante tassello per un percorso di valorizzazione del patrimonio cittadino, che, proprio nell’area circostante via Tosio, vede un distretto artistico e culturale di assoluta rilevanza, contraddistinto da realtà quali Santa Giulia Museo della città, la rinnovata Pinacoteca Tosio Martinengo, il MoCa e, infine Palazzo Tosio.

 

CONDIVIDI
La Redazione
Siamo a Leno (Brescia) presso il Centro Polifunzionale di Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo. Se volete, venite a trovarci. Vi offriremo un caffè e faremo due chiacchiere.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *