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Brescia. La città si tingerà di verde con il festival Brescia Green, dal 5 al 7 maggio, per un fine settimana all’insegna di ambiente, sostenibilità, economia circolare e stili di vita consapevoli.

Sarà Corso Giuseppe Zanardelli, nel pieno centro storico della città, a fare da scenario a Brescia Green, quale luogo simbolo di una città che desidera poter essere sempre più a misura di cittadino. Lungo questo spazio, per i tre giorni del festival, rimarranno allestiti gli stand degli attori della sostenibilità, locali e non solo, quali enti, aziende, cooperative, scuole, realtà del terzo settore, mentre da programma si susseguiranno attività, laboratori, convegni, dibattiti e scambio di pratiche buone per l’ambiente: tutte occasioni per sensibilizzare chiunque prenderà parte al festival alla sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Gli argomenti centrali del festival saranno la raccolta differenziata e l’economia circolare, temi cruciali ma anche chiaro richiamo all’introduzione del sistema combinato di raccolta rifiuti che si completerà in tutti i quartieri della città di Brescia proprio in aprile, poco prima del festival. Poi, dal momento che la sostenibilità coinvolge ogni dimensione del vivere, altri temi trattati saranno la mobilità dolce e l’alimentazione, tra spreco alimentare e diritto al cibo, a cui verrà dedicato un convegno.

Il convegno sullo spreco alimentare è per Sabato 6 maggio, presso il cinema teatro Eden in via Nino Bixio 9. Al convegno, intitolato “Ridare valore al cibo, diffusione di buone pratiche e progetti sostenibili nella Lombardia Orientale” è proposto dall’associazione East Lombardy, prenderanno parte numerosi specialisti che spiegheranno l’importanza di una corretta educazione alimentare e illustreranno i progetti sostenibili proposti dai territori di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova.

Brescia Green è un festival della città per i cittadini, l’apertura di un dialogo costante con il territorio per dare visibilità e mettere concretamente in rete attori pubblici e privati, associazionismo no profit e mondo della cooperazione. Questo perché un reale cambiamento verso una gestione più equilibrata e attenta delle nostre risorse è possibile solo condividendo e confrontandosi apertamente su obiettivi e strategie.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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