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Brescia. La  giornata dell’8 marzo per le donne a Brescia ruota attorno alla Casa delle Donne, il Centro AntiViolenza  che si occupa di donne e dei tanti problemi che ancora affliggono la sfera femminile per tutto l’anno.violenza Donne

Le cinque iniziative per la Festa Internazionale della Donna saranno occasioni per fare festa e per conoscere una realtà associativa che oltre a difendere i diritti delle donne si fa carico delle violenze che subiscono.
La prima è mercoledì 4 marzo alle 20,30“Sorelle d’Italia”. Convegno dedicato alla donna in 100 anni di storia.
Programma:

  • L’altro esercito: le donne nella prima guerra mondiale, interviene Dr.ssa Anna Seniga – Presidente Associazione Donne per Brescia
  • La donna portatrice di salvezza, segue Un futuro per la donna nel mondo del lavoro, interviene Dott.ssa Loretta Forelli – Past President Comitato Provinciale Croce Rossa
  • Italiana di Brescia e imprenditrice locale – Brescia e provincia: facciamo il punto per fare rete, interviene Dott.ssa Anna Gandol­ – Consigliera di Parità provinciale
  • Quali diritti violati, interviene Piera Stretti – Presidente Centro Antiviolenza Casa Delle Donne CaD-Brescia
  • L’altro punto di vista, interviene Dr Aldo Braga – Presidente Ass. il Cerchio degli Uomini
  • Parlare di maschi… Parlare di femmine… a scuola, interviene Dott.ssa Lucia Sorsoli – Insegnante presso la scuola Primaria di Serle I.C. Nuvolento.
    Modera: Maria Paola Pasini, giornalista ed esperta in storia economica. Ingresso libero10

Una conviviale iniziativa è una cena aspettando la “corsa in rosa”, sabato 7 marzo alle 20, presso il Circolo UISP in via Maggi 9 a Brescia, menù ricco di specialità culinarie, con variante vegetariana, parte del ricavato sarà devoluto alla Casa delle Donne.

L’8 marzo tutte in pista per la “corsa in rosa” una podistica non competitiva organizzata dalla UISP, 6 chilometri di corsa-camminata per tutte le donne, con partenza da piazza Vittoria alla 8,30. Fine corsa previsto per le 10. Il pomeriggio il teatro San Carlino, in corso Matteotti nel cuore della città, ospita alle 15,30 il concerto “Noi diciamo NO alla violenza sulle donne”. I 10 euro dell’ingresso saranno devoluti alla Casa delle Donne. Presenta l’orchestra il dott. Aldo Braga Presidente dell’Associazione “Cerchio degli Uomini”.violenza-donne

Venerdì 13 Marzo, alle ore 20,30, presso Sala “Piamarta” in via S. Faustino, 74 Brescia, si svolgerà l’evento: “Non lo Faccio Piu’. La violenza di genere raccontata da chi la subisce e da chi la infligge.“, in cui sarà presentato il libro e la situazione bresciana.

La Casa delle Donne è stata fondato da un gruppo di donne già attive nel movimento femminista, a Brescia nel 1989 come Associazione di Volontariato Onlus. L’attività del Centro è svolta da un gruppo di donne che mettono a disposizione la loro esperienza e professionalità nel sostenere donne che abbiano subito o subiscano molestie, stalking, maltrattamenti, violenze, oppure in momentanea difficoltà: donne di ogni etnia, religione, cultura, estrazione sociale.

Consiste in primo luogo nell’ascolto, nell’accoglienza e nell’assistenza psicologica o legale, per quanto riguarda abusi sia in ambito familiare che extra familiare. Ad esso si rivolgono donne italiane e straniere di diverse età ed estrazione sociale, provenienti anche dai Comuni della Provincia, spesso su segnalazione dei Servizi di Assistenza Sociale.

Dal 1989 ad oggi sono state accolte più di 6000 donne in difficoltà, con un numero sempre crescente di donne straniere. Sul piano culturale e della prevenzione, il Centro è impegnato a praticare e diffondere il rispetto delle diversità; promuove corsi di formazione e di aggiornamento, collabora con altri Enti presenti sul territorio. Propone iniziative per valorizzare la creatività femminile in ambito letterario e artistico.
Aderisce alla Rete Regionale dei Centri Antiviolenza e delle Case Delle Donne della Lombardia. È socia fondatrice della Rete Nazionale dei Centri Antiviolenza D.i.Re.

Per saperne di più: Centro antiviolenza Casa delle Donne.  

 

 

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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