Lonato del Garda (Brescia) – Per tutta la primavera, presso l’antiquarium delle Fornaci romane di Lonato del Garda sarà possibile compiere un tour ideale alla riscoperta delle abitudini ed attività tipiche dell’area gardesana in epoca romana.

“Brixia et Benacus” è il ciclo di conferenze organizzate dall’Associazione lonatese La Polada, in collaborazione con il Comune di Lonato, la Soprintendenza per l’Archeologia della Lombardia e la società Terna.

La storia del luogo è ormai nota: nel 1985, in località Fornace dei Gorghi, fu rinvenuto casualmente un complesso di sei fornaci romane nei terreni della Società Terna. Si tratta forse di un “unicum” nel Nord Italia e la fornace “A”, del II secolo a.C., restaurata qualche anno fa e visitabile presso l’antiquarium lonatese, è una delle sole due fornaci “musealizzate” e accessibili in tutta Lombardia.

Il primo appuntamento di “Brixia et Benacus” è in programma sabato 19 marzo alle 10.30 e l’intervento della dottoressa Serena Rosa Solano, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia Lombardia, tratterà il tema della romanizzazione delle vallate alpine, con il particolare esempio della Valcamonica.

Sabato 23 aprile la parola passerà alla dottoressa Elisabetta Roffia, già Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, per approfondire la duplice vocazione della zona del lago, sin dall’antichità: “ville d’ozio e ville agricolo-residenziali sul lago di Garda in età romana”.

Sabato 21 maggio la dottoressa Francesca Morandini del Comune di Brescia, responsabile del servizio specialistico di supporto ai Musei d’Arte, racconterà della “Brescia romana, dalla ricerca alla valorizzazione”.

Infine il ciclo di conferenze si chiuderà con l’approfondimento della dottoressa Brunella Portulano del Museo Civico Archeologico della Valtenesi, sabato 18 giugno, con un argomento più pragmatico ovvero come “costruire con l’argilla: l’impianto produttivo di epoca romana per laterizi di Lonato del Garda”.