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Cigole (Brescia) – A metà quaresima, è tradizione “bruciare la vecchia”. Il rogo in origine, rappresentava l’inverno ormai morente, che assume le sembianze di un fantoccio di paglia e stracci, col volto di vecchia, a richiamare il carnevale terminato venti giorni prima.

Bruciare solennemente questo pupazzo significa distruggere definitivamente la stagione invernale, segnando l’arrivo della primavera con la rinascita della natura e della vita stessa.

Anche quest’anno, l’ Associazione Civiltà Contadina, in collaborazione con il Gruppo Terza Età ed il Comune, organizza il tradizionale falò.

Al termine di un “irregolare” processo, e dopo la lettura della condanna, la “vecchia” verrà portata su un carretto, trascinato da loschi figuri vestiti di nero, in corteo nelle vie del paese.

Non mancheranno i numerosi bambini che, con strumenti nati dalla loro fantasia, faranno schiamazzi e baccano per scacciare gli spiriti maligni. Raggiunta la catasta di legna, tutti i presenti assisteranno divertiti al grande falò mentre frittelle e lattughe verranno preparate per concludere degnamente la festa.

Ritrovo presso l’Oratorio alle 20.30!

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Laura Simoncelli
Dopo il diploma di liceo scientifico, si laurea all’Univeristà Cattolica di Brescia nel 2004 in Lettere e Filosofia. Collabora con Fondazione Civiltà Bresciana e Bresciaoggi con stesura di articoli sportivi, cronaca e tempo libero. Dal 2004 al 2017 fa parte della redazione di popolis. E’ docente di italiano e storia presso le scuole medie e superiori

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