Una lettrice ci scrive a proposito dell’articolo di Anna Grasso Rossetti

Chi è distante anni luce dalla scuola reale sta facendo, in questi giorni, la scoperta dell’acqua calda sui fenomeni di bullismo e di ingiustizia sociale che regna nelle nostre scuole.
Aprite gli occhi sulla realtà e sulle condizioni di ostaggio in cui giornalmente i docenti sono costretti a vivere.
Quello che dovrebbe essere il normale quotidiano, cioè insegnare, diventa una conquista che solo pochi riescono a raggiungere..

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Risponde Anna Grasso Rossetti

Concordo.
Gli insegnati che VOGLIONO insegnare, oggi, sono svantaggiati: non hanno molte possibilità di riuscire ad entrare nell’animo degli alunni, per aprirlo alla Conoscenza, se non tramite il proprio carisma personale, alla propria capacità di accogliere e di capire.

Ma come mai tanti insegnanti, oggi, non sanno le cose che dovrebbero far sì che il loro lavoro sia produttivo?
Un piccolo esempio, che ho più volte ripetuto, ai convegni ed ai corsi di aggiornamento: Lo sanno, i docenti delle superiori, che se un ragazzo CRESCE DI STATURA (a volte più di 5 cm al mese), ha meno memoria, meno concentrazione… e che non è questione di buona volontà, ma solo di circolazione sanguigna?

Se questi alunni, che s’innalzano come funghi verso l’alto, appaiono assenti, non compartecipanti, distratti, non è che lo facciano apposta. Ma il termine LAVATIVO aleggia e, detto dal docente, può instaurare problemi psicologici.

Un ragazzo che si senta dire che NON VUOLE, quando, invece, NON RIESCE, si sente un tontolo, ed il suo concetto di sè può diventare ipotrofico. Quanto alle “condizioni di ostaggio” , sì, concordo veramente. Non è facile, oggi, insegnare. Ma se alcuni docenti ci riescono, perchè gli altri no?

C’è una bella frase che dice: “Se vuoi diventare come qualcuno che ammiri, IMITALO”.
Perchè questo processo imitativo non avviene, nel gruppo docenti?

Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.