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Greenpeace festeggia 30 anni in Italia. Era il 1986 quando venne aperto un piccolo ufficio a Roma, una prima tappa per l’espansione nel Mediterraneo. 30 anni vissuti di corsa, nei quali Greenpeace Italia ha partecipato a tutte le grandi campagne dell’organizzazione: per le foreste, gli oceani, l’agricoltura sostenibile, le energie pulite, contro i cambiamenti climatici e l’inquinamento, per un futuro di pace.Greenpeace

Tutti abbiamo assistito alle campagne di Greenpeace, molte volte con scorrerie eclatanti, dalle incursioni in pieno oceano per la salvaguardia della balene, alle arrampicate acrobatiche su piattaforme petrolifere o quant’altro “mostro” in procinto di massacrare la nostra Terra.

Con circa tre milioni di sostenitori in tutto il mondo, Greenpeace è uno dei più grandi movimenti ambientalisti del mondo. Greenpeace si ispira ai principi della nonviolenza; è indipendente da qualsiasi partito politico; non accetta aiuti economici né da governi né da società private e si finanzia esclusivamente con il contributo di singoli individui che ne condividono gli ideali e la missione.ogm-disegno

In occasione del trentennale Greenpeace presenta anche un video: 30anni.greenpeace.it che vuole mostrare la vera anima dell’associazione. Mentre scorrono le immagini delle azioni e delle attività più eclatanti, prendono la parola alcune persone che rappresentano le diverse componenti di Greenpeace, tra cui un volto noto che da anni appoggia l’associazione, l’attore Claudio Santamaria.

“Da trent’anni non raccontiamo un pianeta migliore, lo facciamo” è il messaggio del video ed è anche quello che cerca di fare Greenpeace dal 30 luglio 1986, quando aprì l’ufficio italiano. Da allora l’organizzazione non ha mai smesso di crescere e in Italia conta oggi 77 mila sostenitori, oltre 600 mila cyberattivisti e una trentina di gruppi locali in tutta Italia.Greenpeace

A Roma è stata inaugurata al MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, la mostra fotografica, a ingresso gratuito, “30 anni e non mettiamo la testa a posto”, che sarà esposta fino al 28 luglio e in seguito in alcune città italiane. In trenta pannelli la storia dell’associazione ambientalista dalla nascita ai giorni nostri.

Sempre a Roma, all’Isola Tiberina, nell’ambito de “L’Isola del Cinema”, martedì 26 luglio, alle 21,30, proiezione gratuita del film “How to change the world”, che racconta la storia della fondazione di Greenpeace in Canada 45 anni fa ed ha vinto diversi premi cinematografici, anche al prestigioso Sundance Film Festival.Greenpeace

“Il titolo del film, “Come cambiare il mondo” riassume il tratto genetico della organizzazione: nessun obiettivo, per quanto proibitivo, è impossibile. Proteggere il clima globale è sembrata, in 25 anni di campagna, una missione proibitiva. Se oggi è una sfida possibile, dobbiamo ringraziare anche tante persone che con tenacia e coraggio hanno dato vita a Greenpeace in Italia e nel mondo” commenta Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia.Greenpeace

Infine, per i suoi trent’anni, Greenpeace vuole regalare a Lampedusa energia pulita e rinnovabile, attraverso la campagna di crowdfunding “Accendiamo il sole” (www.accendiamoilsole.it/). Il raggiungimento dell’obiettivo è quasi a portata di mano ma serve un ultimo sforzo per finanziare un impianto fotovoltaico da 40 kW da installare sul tetto del Comune di Lampedusa. Un obiettivo concreto in un’isola così simbolica.

Vedi il video sul trentennale di Greenpeace: 30anni.greenpeace.it

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.